INTRODUZIONE
Il bene e il male, l’uomo e la natura, l’uomo e Dio sono problematiche che il genere umano affronta da millenni. Per quel principio contraddittorio insito nell’uomo, per il quale distruggiamo per poi ricreare o creiamo per poi distruggere, siamo sempre alla ricerca di nuove soluzioni, specialmente in un’era in cui lo sfruttamento della natura, le guerre, le economie capitalistiche e il deterioramento culturale dell’occidente, regnano sovrani.
I cittadini di un mondo così assurdo non possono far altro che porsi delle domande e cercare la risposta in un nuovo dio oppure partecipare attivamente e non solo intellettualmente a un programma di risanamento mondiale della natura e delle coscienze.
Quando cerchiamo un posto dove collocarci nel mondo e proviamo a dare un senso alla nostra vita, possiamo scoprire quei grandi movimenti per la pace e per il progresso che offrono un motivo in più per credere e lottare.
Spesso, tuttavia, si rischia di sbagliare e di cadere nella trappola della menzogna entrando a far parte di ridicole e pericolose sette in cui la coscienza individuale viene repressa, non in funzione di una causa umanitaria , ma in vista di secondi fini spesso economici.
Una delle tante organizzazioni che possono destare alcuni dubbi è La Soka Gakkai Internazionale, un’associazione mondiale a sfondo religioso che conta oltre 12 milioni di membri in tutto il mondo.
LA SOKA GAKKAI, OBIETTIVI E STORIA
La Soka si prefigge di costituire una società pacifica in cui regnino un’economia basata sulla natura e la felicità dei popoli, dove le donne abbiano un ruolo centrale nella vita politica di ogni stato e in cui ogni individuo abbia il potere di influenzare in modo positivo la società .
La S. G. I. è una diramazione della Soka Kyoiku Gakkai (società educativa per la creazione di valore) nata nel 1930 in Giappone per opera di Tsunesaburo Makiguchi un educatore che dedicò la sua vita a sviluppare una pedagogia innovativa, e Josei Toda un giovane insegnante affascinato dalle teorie di Makiguchi.
Durante il regime militarista giapponese Makiguchi e Toda vennero incarcerati per la loro posizione pacifista e per aver violato la legge dell’ordine pubblico, essendo la S. K. G. un movimento alla cui base sta l’insegnamento spirituale buddista di Nichiren Daishonin, un grande seguace del buddismo giapponese del XIII secolo.
Toda uscito dal carcere ricostruì l’organizzazione ribattezzandola Soka Gakkai (società per la creazione di valore) il cui obbiettivo è migliorare l’intera società attraverso gli insegnamenti di Daishonin.
DAISAKU IKEDA, PRESIDENTE DELLA S.G.
Oggi il presidente della S. G. I. è Daisaku Ikeda, uno dei massimi interpreti mondiali del buddismo che nel 1983 è stato insignito del premio per la pace delle Nazioni Unite.
Ogni anno Ikeda pubblica una proposta di pace che invia alle Nazioni Unite e a personalità di tutto il mondo. Le proposte mirano all’abolizione delle armi nucleari, alla sconfitta della povertà , al controllo dell’applicazione delle leggi internazionali, alla creazione di università e centri di ricerca che sviluppino soluzioni e creino individui capaci di porsi a capo dei movimenti per la pace, ecc..
I REALI OBIETTIVI DELLA SETTA
Tuttavia le apparenze ingannano e la Soka Gakkai, nonostante si presenti come uno dei più grandi movimenti umanitari, è oggetto di forti critiche e numerose accuse.
Ex seguaci della S.G. e non solo combattono da anni per informare sulla pericolosità di questa organizzazione e per far conoscere al mondo le sue reali intenzioni.
L’obbiettivo principale della S.G. è quello di conquistare il Giappone manipolandone la società e inserendo nelle sue alte cariche membri della setta.
Naturalmente tutto ciò può apparire esagerato e una buona trama per un film, ma nei discorsi di Ikeda e nelle varie testimonianze degli ex-membri il loro intento si percepisce chiaramente.
LA REALE PERSONALITÀ DI IKEDA
Nel 1957 nel Seikyo Shimbun (quotidiano della S.G.), Ikeda dichiarò che quando il Kosenrufu (termine buddista che Ikeda utilizza per definire uno stato in cui tutto il Giappone ha aderito alla S.G.) si sarà attuato, tutti i membri avranno potere, portafogli colmi di denaro, ognuno sottostarà al loro potere e ci sarà una rivoluzione economica, e naturalmente il leader maximo sarà Ikeda stesso.
Il Komeito, il partito della S.G., è diventato il terzo partito più importante in Giappone e conta al suo interno diversi membri dell’elite nipponica.
La loro rivoluzione però mira alla costituzione di uno stato totalitario e fascista, i membri del Komeito sono fedeli prima a Ikeda e poi alla nazione e ciò che più spaventa è la ferrea disciplina della setta, la sua abitudine nel minacciare gli ex-membri o chi cerca di smascherarli.
La Soka Gakkai è accusata di corruzione, dell’omicidio di Akiyo Asaki una deputata che e dopo aver ricevuto numerose minacce, morì suicida poco prima di svelare molti punti oscuri dell’organizzazione. Daisaku Ikeda, denunciato varie volte per molestie sessuali, viene definito da molti come una personalità egocentrica, un assetato di potere e di soldi. Un uomo il cui “scopo nella vita è la pace“ ma che con i soldi dei suoi discepoli, ha creato una collezione di opere artistiche per la S.G. che vanta due Renoirs, opere che Ikeda compra nelle gallerie d’arte pagandole in contanti.
CONCLUSIONI
Il problema delle nuove religioni e delle sette che mirano al controllo dello Stato è un problema largamente diffuso in Giappone e purtroppo viene coperto dall’omertà dei politici e delle autorità .
Si rischia pertanto di scatenare da una parte una dura lotta alle religioni limitando la libertà di culto in ogni sua forma o di lasciare troppo spazio a queste sette manipolatrici che diventano sempre più difficili da sradicare una volta arrivate al potere.
Non si può vietare all’umanità di credere e di pregare un dio, ma per vivere in democrazia è giusto che ogni cittadino faccia attenzione a non intaccare la propria e la altrui libertà rendendosi complice di organizzazioni pseudo religiose, pericolose per la democrazia.











mi chiamo patrizia ho 49 anni e sono di livorno. Pratico il Buddismo di Nichiren Daishonin da un anno e faccio parte della Soka Gakkai dal 25 febbraio scorso, francamente sono rimasta scioccata dal commento che ho letto sul nostro maestro Daisaku Ikeda. Premetto che questo tipo di buddismo si è propagato in tutto il mondo, e qui in Italia specialmente, non è considerato assolutamente una setta, anzi ne fanno parte persone che è difficile trovare in giro ai tempi di oggigiorno. Forse quando ci sono religioni improntate sulla pace e sulla felicità delle persone, come questa, le persone che non ne fanno parte riescono solo a criticare o addirittura ad infangarne il nome. questa è la mia testimonianza.
Salve, sono anche io un praticante di questo buddismo in italia dal 1994/95
assicuro che pur avendo spesso, come in tutte le fedi di questo mondo, momenti di difficoltà nel seguire la mia fede e moneti di dubbi di fede, tutto ciò che ho letto sopra non corrisponde affatto al vero, con rispetto parlando comunque nie confronti di chi l’ha scritto che non conosco:
la soka gakkai italiana non è una setta religiosa ma un istituto religioso regolarmente e legalmente riconosciuto dalla repubblica italiana e dal presidente della repubblica.
la soka gakkai internazionale fa parte degli enti non governativi dell’onu che si adoperano per la pace con attività culturali, raccolta firme, aiuti in caso di calamità naturali, mostre su diritti umani, istruzione apartitica e non badante agli orientamentei religiosi di chiunque studi presso le vari scuole ed università soka presenti mel mondo, e vari altre attività .
il presidente ikeda non ha mai parlato nei termini e nei modi sovracitati, ed io non l’ho mai sentito ne letto, in alcuno dei suoi discorsi in 14 anni che io pratico, leggo editoriali ed articoli delle nostre riviste e partecipo a riunioni.
non ha ambizioni di potere e controllo alcuno sul mondo e sul giappone..
non è il cattivone di Fantaman…per intenderci.
gli esempi sovrariportati nell articolo sono distorsioni di alcune frasi a volte presenti in alcuni nostri articolo che nel senso stretto dicono non che avremo, noi praticanti, il portafoglio pieno e che conquisteremmo il mondo ma semplicemente che praticando questa religione, tramite la preghiere, lo studio, la fede e l’agire, ogni essere umano basandosi sulla propria parte, diciamo “illuminata” per capirci, non rimarra per sempre vittima di malattia o povertà o negatività o di un ambiente particolarmente difficile, ma che può riuscire a migliorare la qualità della propria vita, del proprio cuore e delle proprie relazioni umane, e prendendosene le responsabilità , contribuendo così anche alla felicità di chi gli sta intorno.
in questo senso è probabile che una persona che all’inizio è povera, malata, debole nei confronti della propria vita e del prorpio ambiente e priva di sogni ed ideali da realizzare,incontrando questa religione/pratica/filosofia nel tempo può diventare più felice e capace di migliorare ogni aspetto della sua vita, quindi anche quello economico di consguenza, ma non per accumulare potere….
Io sto parlando in prima persona perchè mi rifaccio alle mie esperienze, lo stesso dicasi di quando ho incontrato e parlato e fatto amicizia con membri provenienti dall’estero.
kosen rufu vuol dire sommariamente “assicurare la pace e la cultura” ad un paese (paese inteso come luogo dove vivono gli esseri umani - qualsiasi luogo) attraverso l’adozione di una corretta dottrina (dottrina intesa come metodo di guardare ai fatti della vita ed alla gestione degli stessi nel modo più obiettivo possibile, non emotivo, e che ne provochi-suciti-manifesti il rispetto, la protezione e lo sviluppo della vita stessa, di ogni vita/essere umano, al di la del sesso della convinzioni politiche e/o religiose, etc.)
noi buddisti della soka gakkai come dottrina scegliamo e seguiamo il nostro buddismo, gli insegnamenti di Nichiren Daishonin (e non il Daishonin stesso) e le guide ed insegnamenti del nostro attuale maestro/presidente Ikeda (e non Ikeda stesso - niente culto della personalità - è chi lo fa sta travisando ciò che Ikeda stesso insegna, dato che ci chiede di diventare persone felici, forti e realizzate seguendo le nostre rispettive diversità e nature e non ci ha mai chiesto di diventare come lui o di essere lui o di venerarlo in alcun modo) , come un cristiano segue la parola di Dio, un musulmano quella di Allah, etc.
I popoli e le lingue del mondo sono molte ed ognuno ha i suoi strumenti e termini e metodi per seguire uno scopo, ma lo scopo comune al cuore della maggior parte delle religioni è la felicità ed il rispetto di ogni singolo essere vivente.
Non vogliamo ne convertire ne sottomettere il mondo intero.
portiamo come chiunque altro la nostra esperienza.
ho scritto tutte queste cose a titolo personale e non a nome dell’istituto buddista soka gakkai itialiano nel quale professo la fede che ho scelto.
cordialmente, Diego
Il Buddismo di Nichiren Daishonin è meraviglioso, è sufficente provare a praticarlo correttamente anche per un breve periodo per rendersene conto, e la Soka Gakkai è il supporto indispensabile alla sua diffusione.
Che gioia! Quanta gratitudine!
Nam myo ho renge kyo,
Andrea
Ciao, mi chiamo Valentina e chiedo scusa se parto subito con un’espressione forte, ma non avevo ancora sentito, tra i vari articoli che cercano di infangare questa organizzazione e questo buddismo (senza conoscere cosa significhi praticarlo!) delle idiozie simili.
Le persone più meravigliose, coraggiose e luminose che abbia mai conosciuto nella mia vita praticano questo buddismo, che è la Legge mistica del Sutra del Loto. Praticare questo buddismo significa andare sempre al di là delle apparenze e scavare profondamente in se stessi, per trasformare ogni cosa della vita, anche la più dolorosa, in felicità . Significa pendersi la responsabilità della propria vita e desiderare (ma desiderare davvero: col cuore!) la felicità degli altri. Significa guardare quella persona che non sopporti e che cerca di farti del male solo come una persona che ha una sofferenza e recitare Daimoku (il mantra) per la sua felicità .
Per fare questo ci vuole coraggio e fede, che ogni giorno il nostro maestro Ikeda cerca di alimentare col suo cuore luminoso.
Tra l’altro lui è il primo a dire di seguire la Legge, non la persona, e che se lui stesso dovesse “andare fuori dai binari” i praticanti dovrebbero seguire la Legge e lasciare perdere lui.
Daisaku Ikeda è un uomo di ottant’anni che ha dedicato la sua vita a Kosen rufu e se la gente sapesse cosa significa veramente questo, non si permetterebbe di parlare a vanvera, per sentito dire o senza mettere in discussione che esistono le calunnie.
Paolo, praticante da 4 anni, membro e responsabile di gruppo da 2.
Anticipo una richiesta di scuse per tutti quelli che prima di me hanno inviato i loro commenti, perché conto di citarli nel mio contributo….. e spero non ne abbiano a male!
Partirei da una netta distinzione tra contenitore (Soka) e contenuto (buddismo di Nichiren), distinzione che, peraltro, vale ogni volta che si parla di un credo politico, religioso o filosofico.
L’articolo che sta alla base di questa discussione mette in dubbio alcuni aspetti legati all’organizzazione sorvolando sulle questioni dottrinali, non è quindi “un attacco†alla fede, ma alla struttura che esporta questa fede.
E qui credo proprio che nessuno possa essere cieco di fronte alle situazioni.
Che all’interno della Soka ci siano persone “meravigliose, coraggiose e luminose†non può impedirti, Valentina, di vedere che ce ne sono altrettante che non sono così, che hanno dei seri problemi e che cercano in questa pratica una soluzione a questioni contingenti che il buddhismo non può risolvere.
Che questo dipenda dal modo in cui si presenta questo buddismo? Che sia legato al fatto che si gioca sui termini “felicità â€, “realizzazioneâ€, “raggiungimento degli obbiettiviâ€?
Dimmi, Valentina, non ti è mai capitato di incontrare a meeting, o a studio gosho, o in qualche altra assemblea, persone delle quali hai pensato che avrebbero più bisogno di uno psicologo/psicoterapeuta/psichiatra che del daimoku? A me si.
Non hai sentito nessun responsabile parlare dei poteri taumaturgici del Gohonzon? Delle guarigioni, delle sieroconversioni? Io si. Non hai mai sentito raccontare di chi era senza soldi, senza donna, senza lavoro e dopo aver praticato con fede è diventato direttore d’azienda, milionario (in euro) e ha dovuto togliere il nome dal campanello per tener lontane le fans? Non in termini tanto “risibiliâ€, ma io l’ho sentito?
Sono davvero persone “meravigliose, coraggiose e luminose†quelle che raccontano tutte queste cose per poi spiegarti, quando a te non succede, che “non eri ancora pronto a riceverle†o “non hai praticato con fede sufficiente†o “non erano nella tua vita�
Concordo con te sulla conclusione del tuo post…â€parlare….senza mettere in discussione†è sbagliato. Sempre. Anche quando lo facciamo noi!
A Diego chiederei di andare a visitare la pagina dell’ONU, alla voce database, per constatare quante e quali siano le ONG (NGO) accreditate. Si va dall’ordine dei Carmelitani scalzi, al Lyons club di Dar es Salaam, all’associazione internazionale delle banche islamiche…. Una compagnia così eterogenea non può essere molto indicativa di “valoreâ€, non trovi? Così come non mi sentirei di definire apolitica un’associazione che ha un partito (il Komeito in Giappone)….
Per quanto riguarda il culto della personalità faccio riferimento al materiale della mostra “Costruttori di pace….†dove vediamo a fianco di Gandhi e M.L.King anche Ikeda. Non ti sembra un riconoscimento un po’ esagerato per chi ogni anno manda un messaggio di pace all’ONU?
A proposito della dottrina, invece, mi piacerebbe riuscire a capire molte peculiarità di questa scuola, ma questo è argomento diverso e credo di aver già preso troppo spazio.
Appoggio pienamente l’articolo in questione.
Se volete saperne di più (soprattutto voi membri) visitate il blog http://sokagakkai.splinder.com e abbiate la pazienza di leggervi TUTTI i link e le testimonianze (molte di ex membri o aderenti) riportate.
Salve a tutti,
partendo dal presupposto che ognuno di noi è libero di esprimere la propria opinione, è anche vero che è gratuito fare accuse di questo genere. Mi spiace molto che se una persona è interessata al buddismo di Nichiren Daishonin trovi in internet sciocchezze colossali.
Io non pratico da molto tempo, ma a dicembre riceverò il Gohonzon. Credo che gli insegnamenti siano meravigliosi; non è una fede cieca. Chi parla di Gongyo dicendo che non ne conosciamo il significato sbaglia. Ci sono traduzioni e spiegazioni su tutto. Perchè usare la lingua di origine? Perchè c’è un concetto di musicalità , il suono è fondamentale…e recitare “dedico la mia vita alla mistica legge del Sutra del Loto” è poco musicale! Ricordiamo che è un mantra.
Per quanto riguarda l’accusa che ci sono regole…beh ci sono suggerimenti per una pratica “corretta”. Ovviamente più si recita, più significa sposare la propria vita a questa legge meravigliosa, più significa mettersi in contatto con la legge di causa-effetto e così riusciamo ad inserirci dei grandi meccanismi di ciò che abbiamo intorno. Non è una bacchetta magica e non si diventa immortali; serve a far risvegliare il potenziale che tutti abbiamo e in questo modo affrontare le sofferenze, che continuano ad esserci ma che diventano ostacoli più piccoli!
E poi non dimentichiamoci che la pratica è anche aiutare gli altri, sostenerli e che l’obiettivo finale è kosen rufu, ossia la pace mondiale, la felicità di tutti. E così ognuno realizzando la propria felicità riesce a diffondere questa cosa in ogni sua azione e inevitabilmente influenza l’ambiente circostante.
Perdonate la lunghezza, ma ci sarebbero molte cose da dire; dico solo che la pratica richiede costanza e sincerità …e allora invito le persone che l’hanno pesanetemente offesa a chiedersi se davvero hanno seguito l’insegnamento o se loro stessi si sono impelagati nella burocrazia. La Soka Gakkai è solo un mezzo per la diffusione del buddismo e per permettere un collegamento mondiale tra i praticanti…e quindi un mezzo per la diffusione della pace e anche del dialogo interreligioso!
Saluti a tutti!
ciao martina, ci tengo a precisare che il daimoku non è assolutamente un mantra, come puoi leggere qui: http://www.sokarinnovamento.it/mantra.html.
non faccio parte del rinnovamento soka, ma mi sembra un sito interessante, spesso esaustivo, veritiero e che può dare ispirazioni…
scusa se dico a te e agli altri certe cose ma credo che la Verità sia importante. sempre.
ultimamente frequento spesso http://sokagakkai.splinder.com. vieni a visitarlo, la discussione si sta facendo interessante. potrai avere anche delucidazioni importanti sul ‘gohonzon’ che stai ricevendo se ti va.
saluti a tutti,
s.
togliete il punto per i link:
http://www.sokarinnovamento.it/mantra.html
http://sokagakkai.splinder.com
ciao!
s.
da: http://sokagakkai.splinder.com/post/13446097#comment-40388392
I FURBETTI DEL ‘GOHONZINO’
“… Nel Capitolo 2, inoltre, incontriamo i 500 monaci arroganti che se ne andarono girando le spalle al Buddha; ma il Buddha insegnò che anche questi monaci sarebbero diventati dei Buddha. Questo è lo spirito del Buddha e di tutti i suoi insegnamenti, ed è il cuore autentico e la forza trainante del Sutra del Loto. Questa stessa compassione è ciò che Nichiren Daishonin abbracciò ed incoraggia tutti noi ad abbracciare. Se affermiamo di credere, studiare, e praticare il Sutra del Loto e poi facciamo una guerra di 12 anni con preti e credenti della nostra scuola d’origine, per non menzionare l’atteggiamento negativo verso altri buddisti o gruppi religiosi che non appartengono alla tua fazione o credenza, allora non possiamo dire realmente di possedere lo stesso spirito del Buddha. E’ anche altamente anti-sociale e distruttivo: qualcosa che il nostro mondo, oggi, non può sostenere…â€.
Rev. Shoryo Tarabili, Nichiren Shu
da: http://www.nichirenshueuropa.com/SokaShoshu.html
partendo da questa importante affermazione del rev. tarabili della nichiren shu (riguardo alla soka gakkai), si potrebbe pensare, qualora si volesse seguire un ‘comportamento buddista spiritualmente corretto’, che ogni critica - rivolta soprattutto ad altri buddisti o ad organizzazioni buddiste - sia sempre poco ben vista, sinanco poco corretta. e mi pare giusto. però, visto che la soka gakkai (e tutti i suoi membri e tutti i suoi responsabili e tutti i suoi vertici), contravvenendo a qualunque principio buddista, si ostina a declamare il proprio filone filosofico-religioso l’UNICA VIA per la salvezza dell’uomo e dell’umanità , scansando e ghettizzando tutti gli altri credi buddisti, inclusi i movimenti che si rifanno a nichiren - che tra loro hanno sempre mantenuto buoni rapporti - imitando e continuando in tal modo l’atteggiamento autoritaristico della nichiren shoshu, e come conseguenza a tale comportamento essendo la soka gakkai rifiutata come movimento buddista da tutte le organizzazioni buddiste internazionali, incluso il dalai lama, e considerandomi io simpatizzante buddista, nonché frequentatore di gruppi soka e praticante per più di due anni, mi auto-autorizzo a continuare con gioia la discussione.
bene. è notorio che nella soka gakkai (come ho detto in precedenza denominata a torto s.g.i.) tutti i responsabili e i ministri di culto vietino o comunque consiglino di non andare a leggere tutte le “cazzate” scritte in rete. è vero, molte cose scritte nel web riguardo alla soka gakkai sono e possono apparire maldicenze: molte sono testimonianze superficiali, alcune sembrano scritte da bambini a cui hanno rubato la cioccolata, molte citano fonti molto poco attendibili e via dicendo. però, purtroppo, esiste anche una vasta letteratura telematica le cui fonti sono impossibili da controbattere. mi riferisco ai siti giornalistici più importanti, ai siti delle organizzazioni buddiste più importanti, a riferimenti a testi di studiosi emeriti, ad autorità religiose insospettabili, ecc. ecc.
ma tutti i membri, i responsabili ex-membri e i vertici volpini e truffaldini, i quali formano tutti insieme “i furbetti del gohonzino”, continuano incessantemente, come moderni e magici don chisciotte, a non vedere, a non sentire e a non parlare. questo atteggiamento settario, omertoso, mafioso, intollerante, clientelare, nepotista, razzista e classista mi sprona a continuare incessantemente la mia bonaria caccia. tutto ciò, lo ammetto, anche per rabbia accumulata nel corso della mia esperienza nella soka (oddio che ho detto!), ma, soprattutto, per sete di giustizia, per intolleranza nei confronti dell’ipocrisia, nei confronti del fascismo, nei confronti del libero mercato, nei confronti della politica guerrafondaia, nei confronti di un buonismo spiritualista - che da un lato, si fa paladino di ideali di giustizia altissimi, e, dall’altro, alimenta il capitalismo, la corruzione, in più, riportando il proprio paese di origine a riabbracciare il bellicismo - debellato dalla fine della seconda guerra mondiale - e, non solo non fa nulla per impegnarsi a favore dell’abolizione della pena di morte, ma, complice del suo partito politico, perpetua ed alimenta l’atteggiamento e le tendenze nazional socialiste.
ricapitolando:
1.
abbiamo detto e constatato, ed è ormai incontrovertibile, che la soka gakkai è entrata in politica praticamente e di fatto da più di quarant’anni [”… Nel novembre del 1964 la “Soka Gakkai” compiva il passo decisivo dando vita al “Komeito” (Partito dell’Onestà di Governo) e affidandone la direzione a Koji Harashima. Ma poichè la Costituzione giapponese proibisce che le religioni esplichino attività politiche, la “Soka Gakkai” annunciava che il Komeito doveva essere considerato come un organismo del tutto indipendente dalla setta buddista, ricorrendo così ad un altro espediente per mascherare la sua mostruosa crescita…”, A. Del Boca, I figli del sole. Mezzo secolo di nazi-fascismo nel mondo, in collaborazione con M. Giovana, Feltrinelli, Milano 1965, da: http://kritika.freewebsites.com/ko.htm], inoltre: “… Secondo il mensile, questa interferenza da parte di un gruppo religioso è inedita nella storia moderna della politica giapponese. In che modo Komeito sta facendo valere le sue posizioni all’interno del governo? Nei fatti: ha sostenuto l’invio, molto contestato, delle truppe di autodifesa in Iraq, ed è favorevole alle riforme economiche neoliberiste. Posizioni che sembrano lontane dallo spirito dei fondatori, interessati alla difesa della costituzione pacifista e all’armonia sociale…”, sekai, giugno 2004, da: http://www.internazionale.it/cartoline/cartolina.php?id=6398&issue_id=127&oid=48 . in italia la soka gakkai ‘ci sta provando’ dai tempi del governo berlusconi (vedi articolo di annamaria rivera, docente di antropologia a bari, apparso su “il manifesto” il 2 dicembre 2002: http://www.scmc.it/ForumERM/Docs/pdf/16.ArticoloManifesto.pdf) e ci sta riuscendo oggi con il ‘caso enzo cursio’ (vedi: http://www.sokarinnovamento.it/cronopolitica3.html), per non parlare poi dell”incidente melandri’, al kaikan di roma del giugno di quest’anno, 2007 (vedi: http://www.sokarinnovamento.it/melandri2.html). quindi, da un lato, la soka entra prepotentemente nel capitalismo acquistando società finanziarie, alberghi, holding ecc. (le società e i politici di fazione soka in giappone in genere portano lo stemma soka o usano i colori soka per rendersi riconoscibili al pubblico; tutto documentato sui siti giapponesi, e basta chiederlo a un qualunque giapponese), favorisce il pensiero liberista, incrementa il pericoloso riemergere del nazionalismo nipponico, appoggia l”intervento pacifista’ in medio oriente, partecipando, com’è giusto che sia, ai ‘giochi’ dell’onu.
2.
a) secondo la mia esperienza come praticante all’interno della soka gakkai, e secondo l’esperienza di molti altri, posso affermare che: l’organizzazione della soka gakkai è verticistica. i membri devono ubbidire al proprio capogruppo; i capogruppo ai responsabili; e i responsabili ai vertici. e ciò è indiscusso, anche se forse il termine ‘ubbidire’ è improprio. ma è vero che all’interno della soka la linea da seguire è sempre una: quella che parte dall’alto. a questa regola non si può MAI contravvenire. le indicazioni dei vertici devono sempre essere seguite alla lettera.
b) lo studio degli insegnamenti avviene spesso (nella maggior parte dei casi) sempre piuttosto superficialmente. questo perchè ai capogruppo e ai responsabili viene attribuita tale carica in ‘modo casuale’. ovvero, la casualità dipende dal grado di obbedienza e di fedeltà ai vertici perpetuatasi nel corso degli anni, e non dalla loro preparazione. oltretutto, tale indiscussa preparazione si rifa a traduzioni della soka gakkai molto poco attendibili e a discorsi del presidente ikeda, il quale sembra più interessato a pubblicizzare la sua figura, attraverso banali leggi di marketing di berlusconiana memoria, affiancandosi spesso e volentieri a figure come martin luther king e gandhi, o evocando imprese di imperatori e di condottieri come napoleone (un po’ come tutti i visionari che si rispettino).
3.
abbiamo visto come il ‘buddhismo’ della soka gakkai si differenzi da tutti gli altri buddismi esistenti ed esistiti al mondo. a tal punto da poter pensare che in realtà il buddhismo della soka sia tutt’altra cosa, o, per i più temerari, che gli altri buddismi non valgano nulla… come ho già riportato sopra. oh, signore.
per ora mi prendo una pausa: nell’intanto aspetto vostri illuminanti commenti, e una mano a proseguire il lungo trattato che faremo insieme ed in allegria, ricapitolando (senza riferimenti al ‘capitolo’) di volta in volta le nostre interessanti conclusioni. documentate.
“…non vogliono conoscere né il bene, né il male e pretendono di avere scoperto in sé stessi…l’essere senza modi…Molti che sembrano spirituali sono presi da queste idee e diventano peggio dei demoni…â€
H.De Lubac, Amida, in Aspetti del buddismo, Jaka book, Milano 1979, pag. 307
ciao a tutti mi chiamo loredana e pratico da 4 anni….
“segui la legge nn la persona”…… mi sento di dirvi che se un giorno mi accorgessi che sensei è veramente ciò che si dice in questo dubbioso e calunnioso articolo nn esiterei a lasciarlo andare per la sua strada. oggi mi sento però di seguirlo senza dubbio perchè nn ho mai letto e ne lo ho mai sentito dire tutto ciò . é vero in giappone esiste un partito politico , mentre qui da noi è suggerito (e non ordinato o vietato) nn utilizzare la soka gakkai per scopi politici.
nam myoho renge kyo
sì, cara loredana. ma aggiungo che visto che non è ordinato o vietato in italia lo si sta facendo come in giappone, visto che l’italia è il paese con maggior numero di membri in europa. dire che l’articolo che ho scritto è calunnioso, scusami tanto, ma devo considerarla come una calunnia: non ho scritto nulla che non sia documentabile e nulla che non corrisponda a verità .
un saluto.
Scusate ma io non riesco a criticare nessuna forma di buddismo, qualunque esso sia, se rerve a portare la felicità alle persone ben venga… credo che sia poi, in effetti, lo scopo di ogni religione!
Per conto mio non posso criticare una pratica che mi ha portato tanti benefici! Non voglio con questo convincere nessuno ma soltanto condividere con tutti quelli che hanno provato le mie stesse sensazioni, questa grande gratitudine!
Nam myo ho renge kyo
Ma è possibile che non si riesce a sapere la verità ????? E’ possibile che una persona che vuole intraprendere un percorso debba trovare tutti questi ostacoli? Io personalmente non so che fare! I dubbi mi assalgono. Ma se solo un domani scopriro’ che le calunnie non hanno valore di esserci, combatterò con tutto me stesso contro il male, e vi prometto che con la mia fede riuscirò a convertire tutti i calunniatori! Saluti a tutti, e per ora Nam myo ho renge kyo!
la mia esperienza: volevo semplicemente capire qualcosa del buddhismo e una persona che conosco poco, mi ha parlato di un gruppo che frequenta ormai da anni, quello di nichiren per l’appunto. mi ha fatta contattare, poi per caso ne ho parlato con un amico. lui studia buddhismo e mi ha consigliato, prima di andare a queste riunioni, di dare un’occhiata su internet ad alcuni siti. sono rimasta piuttosto sorpresa di quanto ho letto. in effetti la prima cosa che non mi tornava tanto era il fatto che si riunissero in case private e non in un centro buddhista. Ho declinato i loro inviti a partecipare alle riunioni diverse volte spiegando anche che non ho il tempo per partecipare a queste riunioni. il risultato è che le mie parole non sono state ascoltate e continuano a cercarmi , ogni volta da numeri telefonici diversi, a partecipare alle riunioni. la cosa inizia ad innervosirmi perché comincia ad avere il sapore di molestia…
Infatti , Susi , si tratta di una setta, solo molto ricca e potente,anche piu’ di Scientology
Buongiorno a tutti, sono un ragazzo con una storia alle spalle molto particolare, che racconterò in seguito perchè molto dura e ricca di “amarezza”, grazie proprio alla soka :-((((, vi rendete conto che vi state rovinando il cervello?????? E’ stato provato che la recitazione di un mantra (qualunque esso sia) provoca un aumento delle endorfine (se non erro), e come farsi una pera di tavor, con effetti molto gravi:
1 tutto quello che vedi lo percepisci in maniera bella ” ma distorta dalla realtà ”
2 è paragonabile ad una droga “visto che crea dipendenza”
3 logicamente in quello stato si è molto più vulnerabili dai vostri aguzzini
quindi pensateci bene, chiedete ad un medico, fate ricerche, non fatevi condizionare dal vostro guru ikeda :-(((((, ragionate solamente con voi stessi, abbiate dubbi poichè servono per crescere, chiedete della lettera nichiren 22, se fate tutto questo vedrete come le persone tanto amiche che vi sono intorno scapperanno attacandovi senza senso, provate come avete provato a recitare vi prego ascoltate.
Al Presidente Della Repubblica Italiana
Palazzo Quirinale, 00187 Roma
e pc:
Pres. del Consiglio
Pres. Camera
Pres. Senato
Pres. Corte Costituzionale
Ministero dell’Interno
Sisde
Comando Generale G.d.F. Roma
RICHIESTA DI INDAGINE STRAORDINARIA SULL’ASSOCIAZIONE BUDDISTA LAICA
SOKA GAKKAI ITALIANA CON SEDE IN FIRENZE VIA DI BELLAGIO
Con la presente e in qualità di ex membri della IBISG ci sentiamo in dovere di informare il Governo Italiano nella persona del Presidente della Repubblica, nonché gli organi di sicurezza preposti alla difesa interna del paese di quanto segue:
IN BREVE
La IBISG o Istituto Buddista Soka Gakkai è un ente religioso attivo In Italia da circa 20 anni.
Si propone di trasmettere gli insegnamenti Buddisti di Nichiren Daishonin attraverso la propagazione dei suoi scritti e la pratica di un mantra. La IBSG funziona come un’Azienda, ed ha una struttura piramidale formata da detti “Responsabili”, nazionali, regionali, territoriali e locali. Il loro compito dovrebbe essere quello di incoraggiare la pratica dei fedeli e ciò in molti casi avviene. Bisogna anche però considerare che in altra gran parte i RESPONSABILI specie ad alto livello utilizzano la loro posizione per scopi personali e al limite della legalità .
IMPOSIZIONI PSICOLOGICHE
• Abbiamo lasciato la IBISG a causa di controversie legate a limitazioni della libertà personale sia di parola che di pensiero. Ci appelliamo alla Costituzione per confermare la ns. posizione di Liberi Cittadini dello Stato Italiano.
• La suddetta IBISG compie azioni che portano lentamente i membri più deboli a un cambiamento delle opinioni e ad una consistente variazione della personalità . Ne è prova che alcuni membri, nonostante l’evidenza dei fatti continuano a seguire i cosiddetti “Responsabili” in modo assolutamente incomprensibile e senza logica alcuna se non quella della sottomissione guidata.
• In Giappone è presente un’ associazione che si chiama DIFESA DELLE VITTIME DELLA SGI con circa 10.000 iscritti.
• Negli scorsi anni sono più volte usciti sui giornali interni della associazione dei “Regolamenti” atti ad “istruire” i Membri ad un comportamento “corretto secondo il modus operandi dell’associazione”. In gran parte questi articoli nascondono sotto forma di consigli delle imposizioni sulla limitazione di parola e pensiero, addirittura circolano scritti del Presidente Mondiale Mr. Daisaku Ikeda che spiegano PER QUANTE ORE AL GIORNO PREGARE, ma da quando la fede funziona a tempo?
EVASIONE FISCALE
• La IBISG non ha mai pubblicato il BILANCIO pur mettendolo a disposizione dei membri per una visione, la scrittura di detto bilancio è incomprensibile per le persone comuni al contrario della nuova forma detta “A Torte e Diagrammi” obbligatoria per le associazioni no profit che però la IBISG non adotta.
• Detto bilancio andrebbe verificato con attenzione.
• L’IBISG ha all’interno dei luoghi di culto dei negozi di un’azienda di proprietà della stessa chiamata CREACOMMERCIO. Tutti gli oggetti ivi venduti NON POSSIEDONO NESSUNA CERTIFICAZIONE ISO STAMPATA SULLA CONFEZIONE NE’ TANTOMENO VIENE INDICATA LA DITTA PRODUTTRICE DEGLI OGGETTI IN QUESTIONE. Tutto viene venduto in semplici e anonimi sacchetti di plastica.
Il sospetto è che le aziende produttrici siano controllate dall’IBSG stessa che quindi si approfitta della buona fede dei membri per vendere oggetti di varia natura.
• Al contrario di quanto prescrive la legge la IBSG non utilizza nessun fondo né tantomeno le offerte dei fedeli per scopi umanitari o benefici superando cosi il 30% dell’ uso interno dei fondi prescritto per le società no profit.
• In questo momento la IBISG sta acquistando immobili per eliminare il patrimonio liquido.
• Il collegio di revisione dei conti è INTERNO ed è composto dagli stessi membri del Consiglio Nazionale, solo dopo questa revisione il bilancio viene fatto vedere a una società esterna che però così non può accedere ai conti in prima battuta.
ESPATRIO DI VALUTA
• Quando non era ancora presente l’Euro era norma il seguente fatto:
La Soka gakkai possiede un centro di “meditazione” a Trets in Francia.
I membri di tutta Europa pagavano solo il Viaggio nel loro paese d’origine
tramite un CC postale intestato a INTESER (altra società del gruppo o comunque controllata da un membro) per una somma pari a circa 80 mila vecchie lire.
Si chiedeva agli ospiti adducendo le scuse più disparate di cambiare nel paese d’origine il corrispondente di circa 3/400 mila lire in FF. Poi si pagava all’arrivo vitto e alloggio ma senza avere nessuna ricevuta così i soldi arrivavano in Francia da tutta Europa IN NERO e soprattutto SENZA PERICOLI visto che si organizzavano questi “Pellegrinaggi” dove ognuno portava il proprio denaro.
I corsi erano circa 130 all’anno con circa 900 persone a corso cioè 117 MILA Partecipanti. Togliamo vitto e alloggio diciamo 200 mila lire restano 150 mila lire che moltiplicato 117.000 fanno 17.550.000.000 di vecchie lire IN NERO ALL’ANNO.
PROVE E VERIFICHE
Senza nulla togliere a ciò che la IBSG può aver fatto in Italia incluso la MOSTRA SUI DIRITTI UMANI o la Raccolta di firme contro la Pena di Morte piuttosto che il tentativo in atto di far passare la Legge sui Diritti Umani come materia scolastica si ritiene che non siano comunque giustificabili comportamenti scorretti a livello umano o che ledano in qualche modo la Costituzione, parte di essa o le Leggi attualmente in vigore nel nostro paese:
• Negli ultimi anni una profonda crisi legata ai fatti di cui sopra ha creato malcontento nei membri. Coloro i quali hanno provato ad esternare sono stati minacciati e a volte addirittura percossi. Verificate se ci sono denunce in atto.
• Basta andare su internet e digitare “Soka Gakkai Italiana” per verificare quanti siano i siti ove appaiono critiche e malcontento sia dei membri in essere che di quelli che hanno abbandonato l’associazione. In relazione a detti siti già nel 1999 veniva pubblicato sul giornale interno Nuovo Rinascimento (anch’esso con un bilancio da controllare) un articolo dove veniva “Consigliato” di non andare su siti dubbi riguardanti la SGI…come se i membri non fossero in grado di intendere e di volere.
• Sono già apparsi anche su importanti quotidiani articoli di denuncia subito smentiti dall’ufficio relazioni esterne della IBISG. Lo staff di Pubbliche Relazioni è dotato di persone capaci anche politicamente di gestire le varie critiche e solitamente invitano i giornalisti o i dubbiosi ad un giro nei centri di culto dove ad arte vengono preparati discorsi e giri turistici, in cui tutto appare perfetto. Ma ovviamente la realtà dei fatti non è tale.
• Le visite di esterni vengono tenute segrete ai più in modo che non siano possibili manifestazioni spontanee. L’unico modo è infiltrarsi per qualche mese e valutare le cose dalll’interno o fare indagini approfondite ascoltando il maggior numero di persone anche ex membri. Fanno forza sull’immagine di personaggi famosi ma che sono una bandiera e quindi non subiscono lo stesso trattamento di chi sta in basso e quindi hanno un parere solo positivo.
• La Prof.ssa MARIA IMMACOLATA MACIOTI docente di sociologia all’Università LA SAPIENZA di Roma ha potuto sperimentare di persona gran parte di ciò che viene qui descritto. Ha ella stessa redatto un articolo su “LA CRITICA SOCIOLOGICA” sulla crisi della SOKA e le sue conseguenze.
FONDAMENTALISMO
• Il Buddismo è formato da molte diverse scuole ma la SGI riconosce “Solo ed Esclusivamente” la propria continuando a ripetere che SOLO il buddismo di Nichiren è la corretta strada per l’illuminazione. Non che sia sbagliato, ma non vi è il minimo segno di tolleranza verso le altre scuole. Anzi, vengono demonizzati perfino alcuni preti all’interno della stessa corrente.
• Prova ne è che la Soka non ha voluto entrare a far parte dell’UBI (Unione Buddista Italiana).
Un altro degli intendimenti crediamo sia il fatto di non dover dividere con altre associazioni L’ 8 per Mille. Desumiamo che la IBISG stia puntando ad ottenere l’Intesa con il Governo proprio per ottenere questo tipo di sovvenzione.
• Nessuna alta carica nella CONSULTA (cioè l’organo direttivo nazionale) viene occupata da membri che vengono ritenuti “non idonei” (per es. gli omosessuali), dando così origine a discriminazioni inaccettabili all’interno di un movimento religioso.
SCOPO DEL DOCUMENTO
• INDAGINE FISCALE APPROFONDITA SU TUTTO IL TERRITORIO DA PARTE DELLA GDF SIA DELL’ IBISG CHE DI TUTTE LE SOCIETA’ AD ESSA COLLEGATE.
• INDIVIDUARE I RESPONSABILI DELLE FACCENDE ECONOMICHE E CONSEGUENTEMENTE APPLICARE LE LEGGI IN VIGORE.
• INTERROMPERE LO STATO DI INTESA CON IL GOVERNO PER L’OTTENIMENTO DELL’ 8 PER MILLE.
• PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO IN FORMA CORRETTA E COMPRENSIBILE.
• INVIO DEI RISULTATI DELLE INDAGINI AI VARI ORGANI PREPOSTI IN ALTRI PAESI DOVE LA SGI E’ PRESENTE PER VERIFICARE EVENTUALI IRREGOLARITA’ VISTO CHE SI SUPPONE CHE LA SOKA GAKKAI INTERNAZIONALE STIA ATTUANDO UNA TRUFFA A LIVELLO MONDIALE PARAGONABILE A QUELLA DELLA CHIESA SCIENTOLOGY.
• NON VENGONO MESSE IN DISCUSSIONE LE DOTTRINE CHE POSSONO ESSERE VALUTABILI SOLO DAI FEDELI, SINGOLARMENTE E IN ASSOLUTA LIBERTA’, MA VENGONO INVECE DISCUSSI I METODI CON CUI IL CULTO VIENE TRASMESSO.
• IL BILANCIO E IL PATRIMONIO DELLA IBISG E’ IN GRAN PARTE ACCUMULATO CON LE DONAZIONI DEI FEDELI E QUINDI UN DIRITTO VEDERE COME VIENE IMPIEGATO E ALLO STESSO MODO IL FEDELE NON DEVE IN ALCUN MODO PERCEPIRE UN’IMPOSIZIONE ALLA DONAZIONE.
• VERIFICARE GLI INCASSI CHE LA IBISG EFFETTUA A FRONTE DELLA CONSEGNA DEL COSIDDETTO GOHONZON , L’OGGETTO DI CULTO CHE VIENE FATTO ARRIVARE DAL GIAPPONE E CHE VIENE ACQUISITO CON UN “INVITO” ALL’ OFFERTA CHE FINO A QUALCHE ANNO FA ERA OBBLIGATORIO E INTORNO ALLE 100 MILA LIRE CIRCA.
• NON FATEVI INGANNARE DALLE APPARENZE, ANCHE SE DICONO CHE LE OFFERTE NON SONO OBBLIGATORIE CI SONO MODI MOLTO DIVERSI DI CHIEDERLE, ADDIRITTURA VENGONO FATTI APPOSITI MEETING CHIAMATI “ZAIMU” DOVE LA RICHIESTA SI CHIAMA “SPIRITO DELL’ OFFERTA” USANDO COSI’ A SCOPO PERSONALE LE FRASI DELLE SCRITTURE BUDDISTE.
Con la speranza che il Lettore prenda solleciti provvedimenti, tanto dovevamo alla Repubblica Italiana.
Gli scrittori non ritengono di firmarsi per non compromettere la propria incolumitÃ
personale.
Coloro che cadono nelle grinfie della soka (di solito persone in difficoltà , ignoranti e credulone) vengono impastati e manipolati ben bene, si nota dagli interventi (tutti uguali nella struttura). Ma vi rendete conto che sembrate una banda di zombi? Ma datevi una svegliata!
Un particolare ringraziamento all’autore dell’articolo, spero serva a far cadere prima o poi la soka.
la debolezza e la fragilità delle persone che non si sono firmate e che hanno inviato la lettera al presidente della Repubblica mi suscita una infinita e profonda compassione. In particolare a S. vorrei dire di cercare di capire cos’è davvero la sgi prima di gettare fango. Pratico da 24 anni, non ho mai praticato per avere cariche nell’organizzazione e quando le ho ricoperte ho cercato di vedere in queste un’occasione per la mia vita e lo sono state.
Caro S. guardati dentro e scoprirai che tutto ciò che hai “subito” è stato sicuramente causato dalla negazione al soddisfacimento del tuo smisurato ego.
Ciao a Tutti,
Credo si potrebbe dibattere per ore ed ore su questo argomento.
Ogni anno nascono dossier e siti. Molto spesso smontabili e verificabili.
Ma allora mi chiedo dove è finita la benevolenza e la compassione insegnata da Shakiamuni?
Un saluto
Gilly79
APPUNTO B
LE DONNE NELLA SOKA GAKKAI
Un argomento che non è stato trattato ma che è di fondamentale importanza è l’Argomento Donna.
La Soka Gakkai da sempre si occupa delle donne come uno dei presupposti principali della propria “politicaâ€. Argomento assolutamente meritorio di alti elogi e grossa considerazione.
La Soka Gakkai ha sempre cercato di assurgersi a difensore dei ceti, delle classe sociali meno abbienti e di tutte le categorie considerate dalla società (soprattutto e in primis giapponese) diciamo meno “fortunateâ€.
Difatti, se vi dovesse capitare di andare a uno zadankai (cioè a una riunione, dove i nuovi arrivati sono sempre ben accolti) noterete che il rapporto tra le donne e gli uomini è mediamente di 2 a 10… Ovvero (e sicuramente verrò smentito come sempre) ogni due uomini vi sono almeno dieci donne, il che da un punto di vista strettamente cavalleresco non arreca nessun fastidio. Difatti le responsabili lamentano spesso e volentieri l’assenza di uomini - ovviamente non per problemi strettamente affettivo-relazionali, anche se, detto fra noi intimi, vige un po’ la forte tendenza all’amazzonismo…
Vi esorto a fare una prova; contattate il kaikan (tempio) più vicino alla vostra città (attraverso il sito della Soka Gakkai Italia) il quale vi farà ricontattare dalla casa dell’adepto/a più vicino alla vostra abitazione.
Così, potrete provare il brivido di partecipare a una riunione a titolo assolutamente gratuito e potrete provare a farvi svelare tutti gli enigmi già prontamente enunciati nel numero 2 de “I Furbetti del ‘Gohonzino’â€. Sono ben accette testimonianze sull’eventuale missione…
Tra gli argomenti più frequenti trattati negli ultimi anni dalla Soka Gakkai e dal Comandante Daisaku Ikeda vi sono “più che furbescamente†il nemico numero uno della Soka Gakkai Nikken Abe e la sua scuola criminale Nichiren Shoshu, e le donne.
Anche qui le considerazioni le lascere a voi, anche perché ho quasi voglia di scrivere un mini-trattato ma il tempo non me lo permette.
Donne, Divisione Donne della Soka Gakkai, io vi amo, vi adoro, mi sono spesso prostrato ai vostri piedi e speso interi stipendi per vedervi sorridere, ma non fatevi infinocchiare dalle solite bande che vorrebbero affascinarvi con i loro discorsi sornioni solo per difendere i propri interessi politici ed economici.
Voi, che veramente siete la forza trainante di questo pianeta, fate chiarezza quantomeno all’interno del vostro movimento, e fate domande ai vertici pretendendo vere risposte.
Per voi, i vostri figli e per rendere sempre meno strano questo pianeta.
Un abbraccio (senza mani morte),
s.
Ciao a tutti,IL VERO BUDDISMO E LA MEDITAZIONE e la consapevolezza
Vedere Per Credere
Sì, oggi ho poco da fare e mia nonna finalmente dorme.
Tra l’altro ho ricevuto dei complimenti e il mio ego è tronfio di salute.
In più, sempre oggi, nell’Ufficio Anti-Soka i colleghi erano pochi, ma comunque dovremo allargarci ché i sostenitori aumentano a vista d’occhio.
Mi è stata segnalata una pagina dalla Sezione Controlli Telematici della nostra Organizzazione.
Ve la riporto con somma gioia, soprattutto se c’è ancora qualcuno che crede che la Soka Gakkai stia soltanto sostenendo “eticamente†il partito New Komeito, e che ci giochi a ramino durante le ore libere.
Inoltre per chi è abituato a vedere e non a “sentireâ€, sulla pagina campeggia anche una fotogenica fotografia della riunione già ivi menzionata del 17 Gennaio 2008. Le due bande – che ogni tanto fanno finta di non andare molto d’accordo – appaiono sorridenti e soddisfatte del loro “sano†operato.
Avvertenza: per chi crede nei “demoniâ€, nei fantasmi, negli spiriti maligni, nei 500 monaci redenti e vattelappesca non clicchi ASSOLUTAMENTE il tasto giallo a metà pagina con su scritto “say itâ€. Mi raccomando (ma come stanno messi…?):
http://www.komei.or.jp/en/news/2008/0118_02.html
Fermo restando che si avvicina il 16 Marzo e già mi prudono le mani per l’incontinente gioia – ché quasi quasi andrei o rimarrei a Milano quanto meno per vedere con che faccia festeggiano i membri ignari che ignorano – oltreché augurarvi (a voi membri) una santa paranza di sana ignoranza, vi segnalo per giunta un’ottima pagina di sano ed ottimo rinnovamento soka (c’è talmente tanta roba da recitarci almeno un’intera giornata):
http://www.sokarinnovamento.it/sr0014.html
(Giuro che non ho bevuto)
s.
Ma guarda guarda…:
http://ilseniomormora.blogspot.com/2007/12/adesso-c-pure-il-loto-un-partito-per.html
Nel blog di Beppe Grillo, che alle volte stimo ed altre meno, ho trovato conferma ad un’allegra notiziola. Tale allegra notiziola riguarda ovviamente la Soka Gakkai, che ancora un volta, nel bene e nel male, viene accostata alla Chiesa Cattolica… Questa notizia vi farà girare ancora di più tutte le castagne glassate che tenete proprio lì perché riguarda le nostre tasche, e se a caval donato non si guarda in bocca, è vero anche che a caval rubato si usa la forca:
… “Più di 100 giornali o periodici cattolici sono finanziati dallo Stato. Ma non erano sufficienti l’otto per mille e l’esenzione degli immobili religiosi dall’ICI? Le nostre tasse contribuiscono a “La Voce dei Berici della Diocesi di Vicenza” e a “La Valsusa della Stampa Diocesana Segusina”.
Imperdibili per i fedeli più devoti.
“Le testate percettrici di contributi diretti, relativi all’anno 2003, risultavano dunque 386, divise in otto categorie…
QUARTA CATEGORIA: in pratica, monopolio di testate facenti capo, direttamente o indirettamente, alla Chiesa cattolica (diocesi, arcidiocesi, ordini religiosi, conventi, associazioni e opere pie, confraternite, ecc.). Fra i 106 «periodici editi da cooperative, fondazioni o enti morali ovvero da società il cui capitale sociale sia detenuto da cooperative, fondazioni o enti morali» si contavano sulla punta delle dita di una sola mano quelli editi da organizzazioni non cattoliche come l’Istituto Buddista e non religiose come l’ANMIL (Associazione dei Mutilati e Invalidi del Lavoro) e la Federazione Orticoltori.
A primeggiare era la Società San Paolo. Fondata nel 1914 da don Giacomo Alberione, opera in trenta nazioni «e in molteplici campi di attività : editoria libraria, giornalistica, cinematografica, musicale, televisiva, radiofonica, audiovisiva, multimediale, telematica; centri di studio, ricerca, formazione, animazione». I Paolini sono impegnati programmaticamente e sistematicamente «nella diffusione del messaggio cristiano utilizzando i mezzi che la tecnologia mette a disposizione dell’uomo di oggi per comunicare». E la Periodici San Paolo, in particolare, riusciva a utilizzare puntualmente anche i contributi messi a disposizione dallo Stato italiano, assommando con sei testate una cifra superiore al miliardo delle vecchie lire: Famiglia Cristiana (210 mila euro), Il Giornalino (210 mila), Jesus (49 mila), Vita Pastorale (34 mila), Famiglia Oggi (5 mila) e Letture (5 mila).
A parte la San Paolo, la gran parte delle testate di questa categoria si accontentavano di contribuzioni sotto i 50 mila euro: la più bassa in assoluto, meno di duemila euro, quella assicurata alla Impresa Tecnoeditoriale Lombarda per la Rivista Diocesana Milanese. Solo quindici riviste riuscivano ad aggiudicarsi un aiuto pubblico compreso fra i 50 mila e i 100 mila euro: L’amico del Popolo (102 mila), Città Nuova della Pia Associazione Maschile opera di Maria (94 mila), Toscana Oggi (89 mila), La Vita del Popolo dell’Opera San Pio X (82 mila), Corriere di Saluzzo (80 mila), Verona Fedele (74 mila), Il Popolo dell’Opera Odorico da Pordenone (65 mila), La Vita Cattolica (64 mila), L’Azione della Diakonia Ecclesiale (63 mila), La Difesa del Popolo (61 mila), La Voce dei Berici della Diocesi di Vicenza (57 mila), Adista «fatti, notizie, avvenimenti su mondo cattolico e realtà religiose» (56 mila), La Voce del Popolo «settimanale di informazione della cultura cattolica di Brescia. Documenti e informazioni sulla Diocesi e sulla Curia Vescovile» (56 mila), Il Nuovo Rinascimento dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai (52 mila) e La Valsusa della Stampa Diocesana Segusina (51 mila).
Nel 2004 queste testate passeranno da 106 a 115, per una contribuzione complessiva di 3 milioni 674 mila.”
Beppe Lopez, La Casta dei giornali, ed. Nuovi Equilibri
http://www.beppegrillo.it/2008/01/la_casta_dei_gi_4.html
s.
quando non si conosce una cosa la critica viene spontanea e gratuita. Io pratico da pù di 4 anni e ho conosciuto il buddismo di Ikeda grazie a mia figlia che pratica da 11 anni. Io posso solo ringraziarla perchè 30 anni fa io le diedi la vita e lei 4 anni fa ha fatto la stessa cosa con me perchè sono rinata nella sicurezza che potrò affrontare tutti i miei problemi con una semplice frase ma che ti riempie il cuore e lo spirito.Grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato nel percorso della conoscenza di questa religione. Nam myoho renge kyo…..Gilda
quando non si conosce una cosa la critica viene spontanea e gratuita. Io pratico da pù di 4 anni e ho conosciuto il buddismo di Ikeda grazie a mia figlia che pratica da 11 anni. Io posso solo ringraziarla perchè 30 anni fa io le diedi la vita e lei 4 anni fa ha fatto la stessa cosa con me perchè sono rinata nella sicurezza che potrò affrontare tutti i miei problemi con una semplice frase ma che ti riempie il cuore e lo spirito.Grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato nel percorso della conoscenza di questa religione. Nam myoho renge kyo…..Gilda
Provo tanta pena e compassione per queste persone che scrivono così tante nefandezze, spesso senza avere il coraggio di firmarsi, sul Buddismo, sulla Soka e sul ns.maestro Ikeda. Io pratico da poco, un anno e mezzo, ma la mia vita è cambiata molto, e in meglio… specialmente il mio carattere si è modificato, mi sono tranquillizzata con il mio prossimo, ma soprattutto con me stessa! E tutto questo solo recitando Nam Myo-ho Renge Kyo, leggendo i Gosho, frequentando gli incontri (Zadankai) che si svolgono sì in case private, ma senza nessun losco o torbido fine, ma solo perchè siamo veramente in tanti e siamo divisi in tanti gruppi, possiamo andare all’Istituto Kaikan quando vogliamo, ma non è possibile riunire tutti i membri della Lombardia lì ogni volta che c’è Zadankai, ci troviamo al Kaikan per recitare, per studiare e siamo sempre accolti con affetto, e sono bene accolti anche i non membri, se vogliono venire a recitare… Ma soprattutto la mia vita è migliorata perchè ho fede. Non ci chiedono soldi ma chi vuole può fare offerte LIBERE, quando vuole e dell’importo che vuole, ma nessuno chiede soldi!! Questo è molto importante! Consiglierei a chiunque di provare almeno una volta a venire ad un incontro Zadankai in casa di un membro ad ascoltare cosa diciamo e le ns. esperienze, e consiglio almeno una volta di venire al Kaikan, a Milano, o nella Vs. città , a sentire noi che recitiamo, a sentire l’armonia che regna, e la profonda sensazione di pace e benessere che aleggia nell’aria e che ti rimane dentro quando esci, soprattutto se si recita anche per poco NAM MYO-HO RENGE KYO…
E sono una persona normalissima, senza nessuna lesione cerebrale e senza problemi psicologici, ma solo con piccoli problemi che ognuno ha, e incontra, nella propria vita quotidiana. Ho letto tanto e ho ascoltato tanto, e non ho riscontrato nessuna delle cattiverie che vengono scritte qui, ma se dovessi provare io sulla mia pelle che c’è qualcosa di torbido e losco nell’organizzazione Soka o su Ikeda, sarei la prima a denunciarne, ma non potete immaginare la serenità che ho da un anno e mezzo a questa parte, pur avendo ancora da risolvere qualche problema, ma sò di avere un mezzo per trovare la forza e il coraggio per affrantare tutte le difficoltà che mi si presentano.
Auguro a tutti di trovare, e di provare, questa serenità , e reciterò ancora di più per queste persone che offendono il buddismo, perchè anche dentro di loro c’è un BUDDA!
Pace e serenità a tutti, NAM MYO-HO RENGE KYO
Io posso dire soltanto che un padre da un bel po’ fuori di testa vuol trascinare mio figlio 17enne in queste cose!!!! Assurdo!
Grazie mille!
Io sono scioccata da come si possa parlare di Setta….Pratico il Buddismo di Nichiren da quasi un anno e posso solo dire che la mia vita è migliorata in maniera eclatante ,seppur non è cambiato gran chè, questo perchè sono cambiata io…Questa pratica insegna e fare il viaggio piu’ lungo della nostra vita: quello dentro di noi!
Mi chiedo quindi, chi giudica e parla conosce per quale motivo lo fa?
Che cosa lo spinge? Forse gli rimane difficile credere che la vita possa essere meravigliosa e si possa avere una diversa chiave di lettura rispetto ai problemi che affliggono gli essere umani….
Perchè si deve sempre e solo vedere il male?
Invito tutti a riflettere su questo.
mamma mia ragazzi…non sò più cosa pensare, credetemi, anzi meglio, ora penso con la mia testa, ho iniziato a praticare 4 anni fà , il buddismo lo infarino da quasi 23 anni, sapete, trovare una pratica così in occidente mi allettava, mi piaceva e poi erano tutti così estremamente gentili, vabbè lasciamo stare….comunque dopo sei mesi di pratica ho ricevuto il gohonzon, desiderato? no, ho molto rispetto per l’oggetto di culto, ma per tutti gli oggetti di culto, comunque, tutte le storie che ho letto su internet di persone che hanno subito plagi vari, etc etc purtroppo non mi sanno di nuovo e comprendo perfettamente, sono assolutamente certa che nell’organizzazione ci sono persone di fede eccezzionale, che tenacemente portano avanti la loro rivoluzione umana, che credono ma quando i dubbi ci sono bisogna andare a fondo, perchè consigliano di non leggere su internet? perchè secondo voi? io l’ho provato su me stessa, avevo paura di andare a leggere, ho detto seriamente “paura” questo perchè? perchè c’è un sottile potere psicologico sulle persone per cui è meglio chiudere gli occhi ed andare avanti, questo no mi dispiace, non fatelo, andate a fondo, bisogna chiedere, personalmente ho smesso di recitare stò valutando tante cose ma non mi sento a pezzi per questo anzi, non mi sento come tanti praticanti che ho avuto intorno come “drogati” di recitazione per cui se non si recitava si stava male….mamma mia…una cosa voglio dirvi, e ripeto, in tutte le organizzazioni c’è chi crede profondamente e chi smerda sempre, quindi spero che si trasformi veramente in qualcosa di buono tutto ciò, l’importante e lo dico sia a praticanti che a non praticanti, rispettate voi stessi, abbiate compassione di voi stessi, e non abbiate paura di vedere e toccare, se non c’è coerrenza, e se vi parlano per stereotipi allora lì c’è qualcosa che non và .
Mi spiegate che cosa è questa lettera nichiren 22? ho cercato su internet ma non ho trovato, grazie, Luna
Documenti piu’ importanti anche ufficiali dell’Istituto Soka Gakkai:
http://www.scmc.it/ForumERM/Docs/docs_index.html
tra cui anche la lettera Nichiren22
ciao a tutti,
sono membro della soka gakkai da alcuni anni e posso, in base alla mia personale esperienza affermare che:
1) questione omosessuali: riguardo al fatto di quello che è stato scritto rif. ai vertici, nel programma ufficiale del kaikan di Grosseto c’è la riunione mensile dello staff arcobalena nella sala delle cerimonie, e non nelle sale e salette prenotate in via non ufficiosa,
il mese scorso a Livorno c’è stato un meeting di tutti i membrti dello staff arcobalena d’italia.
il gruppo arcobalena è costituito da gay, lesbiche, trans… ed amici solidali etero, molti di questi membri sono anche attivisti dell’arcigay.
Se questo significa che la sgi fa discriminazioni…
2) questione setta: andate a vedere lo statuto della soka gakkai nel sito ufficiale e controllate voi stessi se è una setta o no, nel 1998 è stata riconosciuta dallo stato italiano come ente religioso, come altre religioni in Italia (tipo quella cattolica).
Le indagini da parte dello stato per controllare se la Soka gakkai è una setta o no sono state fatte nel 1996, se si fa una ricerca su google possiamo trovare sempre l’interrogazione parlamentare e risposta annessa.
3) questione offerte: le persone sono libere di sostenere la soka gakkai, con le stesse dinamiche con le quali un individuo decide di sostenere le associazioni, (se chiedere offerte è reato allora la chiesa cattolica, emergency, il telefono azzurro ecc… ecc… aimé che carceri piene!)
La sgi è un organizzazione no-profit basata interamente sul volontariato, eccetto per la figura di un amministratore in tutta italia e credo di una segretaria no ci sarà anche un guardiano, dai…)
senza offerte mi dite come si fa a costruire i kaikan e fare riunioni esterne affittando sale riunioni negli alberghi?
i soldi si trovano sotto i materassi?
conosco membri che fanno oggerte più volte all’anno, altri che in 5 anni non hanno lasciato un centesimo, campano tutti benissimo e nessuno fa distinzioni su chi è più buddista…
4) questione plagi: che io sappia, chiunque rechi danno ai membri, economico, sessuale ecc.. ecc.. verrà espulso dall’organizzazione, come è avvenuto in passato e credo anche nel presente perchè la soka gakkai internazionale ha nello statuto il rispetto delle leggi dello stato in cui si trova, nonchè il dovere di denunciare eventuali fatti.
5) questione politica: dalle ultime consulte nazionali da parte dei “vertici” è stato consigliato ai membri che sono interessati alla carriera politica, anche per incarichi amministrativi di lasciare le responsabilità all’interno dell’organizzazione, proprio perchè è fondamentale che nessuno miri ai propri interessi personali sfruttando la soka gakkai.
Nella precedente legislatura c’era un parlamentare di Rifondazione Comunista membro da più di 10 anni, che non era responsabile nell’organizzazione.
6) questione se la soka gakkai è o no un’organizzazione fascista:
beh, io sono di estrema sinistra, milito in politica da diverso tempo e se avessi visto atteggiamenti riferiti a quel genere di ideologia me ne sarei andata a gambe levate.
se non ricordo male l’Anpi (associazione nazionale partigiani d’Italia) conferì nel 2002 un premio a Daisaku Ikeda per l’impegno nei confronti della pace fra i popoli.
Ai tempi del forum sociale europeo a Firenze, ho incontrato un sacco di buddisti( della sgi).
Ci sono un sacco di membri di sinistra.
Se si accusa l’organizzazione di essere fascista solo perchè si è visto qualche video dove tutti sono impostati e compatti, beh io sono cresciuta con i cartoni animati giapponesi e mi sembra che fosse il comportamento dei giapponesi in generale… avete visto come funzionano le parate sportive nelle scuole giapponesi?
Quindi secondo certi ragionamenti allora in Africa sono tutti animali perchè in certe tradizioni gastronomiche è uso mangiare formiche.
Gli ebrei sono tutti seviziatori e pedofili perchè praticano la circoincisione ai neonati maschi toccando le parti intime?…
La mia testimonianza è un invito a tutti di non snocciolare sentenze con superficialitÃ
Se sei davvero di sinistra chiediti perche’ la Soka giapponese domina tutte le altre, informati sul Komeito,poi leggi Angelo Del Boca a proposito delle origini della tua bella organizzazione,poi pure chiediti perche’ l’Intesa con lo Stato italiano e’ stata bloccata dal governo mentre e’ andata avanti con tutte le eltre confessioni che erano in lista,U.B.I. compresa(Unione Buddista Italiana)
La verita’ è una cosa,le opinioni differiscono sulla realta’ da individuo a individuo.
Per esempio…..Un computer è un oggetto.
Ed è una realta’ che accomuna tutti gli individui.
Per me puo’ essere utile e interessante,per altri un mezzo di satana,e per altri ancora un pianeta del tutto sconosciuto…Ma smettendo di attacarsi alle convinzioni io potrei un giorno cambiare idea come del resto anche chi fino a poco prima odiava il pc.
Chi ha veramente ragione?la reata’ resta,le opinioni cambiano.
Credo che nel rispetto di tutti, tutti hanno ragione,perchè nella realta’ che l’accomuna ognuno poi mette del suo.
Idem per la religione….La realta’ comune vuole che sia un mezzo che l’uomo utilizza dai tempi dei tempi per trovare pace in se stesso e con gli altri.
I gusti,le teorie e il libero arbitrio sono punti di vista e opinioni che una persona saggia dovrebbe saper rispettare in chi non la pensa come lui….Anche perchè un giorno potrebbe cambiare idea.
Penso che se il cuore della gente sta bene in un luogo,ebbene quel luogo fa per loro.
E come si sa’….(E ANCHE QUESTA è UNA REALTA’ COMUNE PER TUTTI)
il cuore è cio’ che conta.
Grazie per tutte le vostre opinioni.
E grazie per la realta’ che ci unisce (la pace?)
grazie Isabella, infatti è il cuore ciò che conta, siamo occidentali e siamo abituati a forme di sfruttamento religiose, politiche etc etc, ne sentiamo di tutti i colori e questo ci porta sempre di più ad avere meno fiducia negli altri, le associazioni esistono, ed esistono per far sì che un qualcosa abbia una “direttiv” ed è normale che nelle associaziooni ci sia anchela “melma” (avrei usato un altro termine ma non mi permetto) chiediti tu cosa vuoi veramente (non tu Isabella parlo a tutti) chiedi alla tua libertà di darti la risposta, la vita stessa è una continua evoluzione e le nostre idee cambiano, mutano, mutano i nostri atteggiamente, si crede non si crede, e cos’è poi la fede? in cosa abbiamo veramente fede, questo dobbiamo chiederci; il buddismo dà un punto di vista spaventosamente diverso da quello che è la nostra cultura cattolica e quindi è normale indagare, giudicare e via dicendo, ma se proviamo ognuno a vivere ascoltando noi stessi, l’eco del nostro cuore, maestri? certo maestri ce ne sono, ma la nostra libertà e il nostro cuore sono il nostro maestro, non aver paura di dire di fare e l’unica cosa che conta è il rispetto dell’umanità , dell’altro essere, una vita altrui non và mai giudicata solo questo libera dalle catene di sofferenza….e poi insomma abbiate anche un pò di fiducia in fondo non siamo mica degli stupidi…o no? grazie e voto per la pace
Pratico il buddismo del Daishonin dal 2005, lo faccio frequentando saltuariamente i membri della Gakkai e non sono sempre stato “costantissimo” nella mia pratica, ma questa religione/filosofia mi ha dato una notevole serenità e spinta per affrontare con maggior determinazione la Vita nel bene e nel male. Tutto questo fino a circa una settimana fa: era diverso tempo che nel contesto buddista che frequento e in ciò che leggo (Edizioni Esperia etc) sentivo forte la mancanza di un contraddittorio, senza il quale qualunque discussione è senza senso: si “declamano” le proprie tesi e ci si incensa di continuo, per la serie “come siamo bravi come siamo belli”…
Ho quindi iniziato a cercare notizie ATTENDIBILI in rete e…. APRITI CIELO!!!!!!
E’ pur vero come avete detto che bisogna distinguere fra contenitore (la Gakkai) e contenuto (il buddhismo di Nichiren), ma chiaramente la cosa mi ha discretamente destabilizzato, ciò che credevo per la pace ed il benessere dell’Umanità tutta è dipinto quasi peggio della massoneria, della mafia e di silvio tutto insieme…
Grazie a quelli che vorranno alimentare ancora la discussione alla ricerca della verità (e ovviamente a quelli che hanno già postato messaggi veramente validi) dedicandomi un pò del loro tempo.
Buona serata a tutti.
A.
Pratico il buddismo di Nichiren da 20 anni . Che bello essere felici . assaporare la gioa di esistere
di amare di sentire , di avere energia per superare le difficolta ‘ della vita ,di provare fiducia verso la vita anche se la relta ‘ e’ diversa . che bello realizzare i propri desideri . BENE CON IL BUDDISMO DI NICHIREN HO AVUTO L ‘IMPULSO DI CREARMI UNA VITA MEREVIGLIOSA. GRAZIE AL PRESIDENTE IKEDA GRAZIE
Ho conosciuto il buddismo del Daishonin nel 1999 e da allora la mia vità è cambiata in meglio anzi di più.
Tra le tante battaglie che ognuno di noi vive quotidianamente, quella proposta da questo buddismo, tra la parte illuminata e quella oscura, mi ha talmente convinto che ho iniziato a praticare. Questo buddismo insegna a vincere e il bello sta appunto nella vittoria, quando si vince non c’è nessuno che perde, non è il classico vita mia..morte tua… tutto avviene in perfetta e assoluta armonia, proprio come promette il buddismo di Nichiren Daishonin, non può esistere la propria felicità sull’infelicità altrui. Questo dice il buddismo e tantissime altre cose belle volte umanizzare le persone.
Non provo nemmeno a ripetermi dicendo che sono solo ingiurie su questo meraviglioso percorso che ho intrapreso e che propongo, con il cuore in mano, ogni volta che ne ho l’occasione, certa di lasciare una grande eredità , così come l’hanno lasciata a me: La strada per la propria felicità e di tutto quello che ci circonda, perchè non siamo isole, siamo correlati… ecco perchè ho scelto questo buddismo e di giorno in giorno lo riconfermo con la mia preghiera.
A queste persone che tra l’altro non si espongono mai, sempre dietro l’anonimato, non posso che suggerire di provare anche loro, si sperimentarlo, magari loro non cadranno nella “TRAPPOLA” della fede, ma almeno parleranno con cognizione di causa, parleranno alla luce di un’esperienza che al momento non hanno.
Grazie per chi legge e va oltre i miei errori.
Antonella
Ho lasciato un commento giorni fa affinchè altri lo leggessero ma non lo trovo.
Qual’è il criterio per farsi leggere? E’ stata la prima volta che ho avuto l’accesso a questo sito ed ho voluto dare una testimonianza
no comment, ma continuo a praticare, mi fa bene e penso da sempre che se sto bene io chi è intorno a me stà un po meglio. saluti.
A “Giovanni” cosiglierei di leggere il libro “Germogli dei fiori di loto” spero di non sbagliare titolo della dottoressa e sociologa M. I Macioti.
E’ l’unico testo indipendente aggiornato a cui credo ( atitolo personale)
ciao a tutti.
scusate io proprio non capisco dove sia il problema…se non vi piace il buddismo della soka gakkai non praticate e basta!! nessuno della soka fa il giro porta a porta per cercare nouvi membri e nessuno obbliga nessuno a praticare. nella vita di tutti i giorni ci si imbatte in situazioni spiacevoli in ogni campo ma non per questo si smette di confrontarsi con le persone…non si dice forse di non fare di ogni erba un fascio? sicuramente ci sono esperienze traumatiche anche nel rapportarsi ad associazioni religiose e sicuramente ogni cosa è grave nella misura in cui una persona la percepisce tale, ma credo che oggettivamente ci siano cose ben peggiori nella vita di qualche membro che ti telefona incessantemente (con me lo fanno quelli dell’avis ad esempio ma non mi sento molestata!!).
grazie a tutti per il tempo dedicatomi e vi auguro avere delle vite meravigliose.
eleonora
Non fequento più le riunioni perche mi sono accorta che da qualche anno non potevo più parlare o pensare liberamente, appena dicevo qualcosa venivo puntualmente azzittita!! posso dire con certezza che non si diventa felici.
Poi quando recitavo tantissimo daimoku non stavo bene, mi veniva una sorta di pensiero che tutto si poteva raggiungere, entravo nel circuito dei desideri materiali e cominciavano i guai, l’esaltazzione massima, l’egocentrismo alle stelle.
Molti membri mi dicevano che dovevo fare shakubuku ovvere insegnare a gli altri il (buddismo) avrei ottenuto tanti benefici, ma non è così! Io dicevo che è solo proseritismo loro alzavano il visio in senso di diniego. Amo essere libera parlare delle mie esperienze ascoltando quelle altrui, tutto questo io non l’ho trovato nella Soka gakkai, posso solo dire che questa è una religione che lascia degli stati psicologici abbastanza pesanti, non sono accuse, è la mia esperienza fortunatamente allontanandomi da questa setta, ho ritrovato il vero aspetto della spiritualità che è dentro ogniuno di noi. Sono un ex praticante iniziai nel 1988, ho smesso nel 2003. Ho spiegato in sintesi la mia storia. Grazie
pratico il buddismo di Nichiren da 3 anni, e sono membro della Soka Gakkai da 2.
spesso e volentieri inciampo in questi forum dove chi non pratica - o chi ha praticato male, cerca disperatamente di “aprirci gli occhi” e distoglierci dalla nostra fede.
ma io mi domando, perchè lo fate?
vi interessa per caso la nostra incolumità ?
…io non credo.
quindi qual’è il vostro problema?
è davvero triste che si cerchi di infangare qualcosa che riesce davvero a migliorare la vita delle persone.
io personalmente mi sento molto più padrona di me stessa da quando pratico, e non seguo alla cieca i libri che leggo o i consigli del nostro maestro Ikeda (perchè a parer mio questi servono per imparare a vivere e ragionare con la filosofia corretta per raggiungere l’illuminazione) nè ipnotizzata dal Daimoku come asserisce il sig. Imperatore.
Posso sentirmi dipendente si, ma dalla felicità !! E dannazione, ben venga!
ho sciupato la mia vita per anni, tra abusi di sostanze e auto-lesionismo, e solo prendendo in mano la mia vita, imparando ad amarmi, sono riuscita a trasformare la mia voglia di morire, in voglia di vivere.
nessun medico o psicologo c’era riuscito.
ci sono riuscita IO.
con l’aiuto del buddismo.
e non c’è proprio niente di male in questo.
e se telefono a qualcuno per parlargli della pratica è solo perchè vorrei vedere felici anche le persone a cui voglio bene.
calunnie e diffamazioni ci sono sempre state.
non facciamoci influenzare.
spero davvero che loro riescano un giorno a trovare la felicità .
(cosi non vedrò più tutti questi insulti che sinceramente, mi fanno anche un po’ male)
nam-myoho-renge-kyo!
Eleonora
sto praticando da 5 mesi il buddismo di Nichiren ma lòa mia vita non è cambiata per niente
ciao a tutti vorrei portare l’esperienza che ho vissuto e sto vivendo grazie alla soka gakkai, premetto che il buddismo come anche altre religioni tende ad utilizzare la mente contro la mente e nei dubbi ti da una via per andare avanti.
tre anni fa mia moglie ebbe una crisi dovuta al parto del secondo figlio come ho letto nel post è entrata in questo gruppo religioso portata da amici in un momento debole della sua vita, dopo un po di tempo mi portò con lei per come dicono “illuminarmi” anche io; ad un certo punto di questa esperienza dissero che i bambini nascevano cattivi e poi sarebbero diventati budda; io andai in contrasto ideologico in quella sede (non c’è niente di più puro di un bambino, chi ha figli se ne accorge) e anche in altre con i vari responsabili, perchè non che sia stato io a continuare a rimarcare quell’avvenimento ma in continuazione dove andavo andavo si tornava sull’argomento, questa cosa ha innescato un procedimento irreversibile, io rimanendo della mia idea, diventai cosi “negativo” per tutti; dopo breve non mi chiamò più nessuno venni emarginato, mia moglie mi chiese la separazione portandosi via i figli.
A questo punto qualcuno direbbe non hai pregato abbastanza recita il daimoku, fai gongyo, aumenta lo shakubuku e devi andare davanti al gohonzon, vedete è passato del tempo, al di là degli avvenimenti chiedetevi perchè queste persone ritengono giusto quello che fanno senza dare delle spiegazioni vere…….reali, ma soprattutto la ricerca della felicità o dello stare bene non è una preghierina cristiana, buddista o chissa cosa, sei TU ci si appoggia alla religione quando non si è padroni di noi stessi……e la religione ti fa credere di stare bene, quando questo utilizzo religioso deontologicamente deviato ti porta a collegare atti come donazioni o studi su riviste ed altro significa che non aiuta la tua persona ma il suo portafoglio.
ORA IN TUTTI I FORUM C’è SEMPRE QUESTA SORTA DI CONFRONTO DOVE VENGONO FATTE LE SQUADRE (BIANCO-NERO, DESTRA-SINISTRA, SI-NO, BUGIA-VERITà , ECC..) PROVATE A TOGLIERE IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI E AD AVERE SOLO IL VOSTRO, SE NON AVETE PAURA FATE UNA PROVA, ANDATE IN CONTRADDIZIONE TANTO PER PROVARE COSì GIUDICATE DA SOLI E SIETE VERAMENTE PADRONI DI VOI STESSI O SIETE SCHIAVI DI VOI STESSI.
perchè vedete questi truffatori usano l’incapacita di giudizio personale e la volontà di fare gruppo dell’individuo debole.
PROVATE O AVETE PAURA…………………
credo di non aver offeso nessuno, grazie dell’attenzione
Nessuno nasce cattivo, con sè però alla nascita porta un bagaglio: il karma..: buono/cattivo o meglio: positivo/negativo o ancora: pesante/leggero o tanti altri modi per chiamarlo. Il Nam myoho renge kyo serve solo a trasformarlo in meglio. Anzi questo buddismo dice che dentro di noi esiste un enorme potere e che Nam myoho renge kyo non fa altro che attivarlo. A me racconta, promette e mantiene tante cose belle. Probabilmente il tutto dipende dai propri punti di vista o dal praticare veramente questa disciplina che allinea con l’equilibrio universale. Una cosa così semplice da ripetere eppure così difficile da capire.. ma non solo per Massimo. Quando la si capisce però la si vede come un’occasione persa, ognuno ha i propri tempi, ha i propri percorsi da fare o per meglio restare in tema, ognuno ha il proprio karma.
ciao a tutti!!! sono membro della Soka Gakkai da ottobre 2008 e ne sono più ke felice!! leggendo in rete sui vari forum o siti che si vogliano, posso dire solo una cosa, è molto probabile, che le persone in questione e le loro critiche siano fondate sull’ignoranza e la non conoscenza del reale significato della Soka e del buddismo di Nichiren. Alcuni di loro si dichiarano addirittura atei, e mi dico ma sei 6 ateo, che giudichi a fare ciò che nn hai voluto capire??? ragazzi/e questo è un motivo in più per me di sostenere il Kosen Rufu , la Soka Gakkai , Ikeda, e La mia fede!!! un saluto a tutti! Lara
Amici, fate come me: cancellatevi dalla soka gakkai mandando una lettera di dimissioni in duplice copia, una a loro e una al ministero degli interni. Cercate in rete e troverete i modelli di lettera. Et voilà , problema eliminato.
Cancellatevi in massa, così non possono sfruttarvi per i finanziamenti statali tipo 8 per mille et similia. Cancellatevi, Cancellatevi, Cancellatevi, Cancellatevi, Cancellatevi, Cancellatevi. Ciao.
salve…a tutti .Volevo dare il mio modesto contributo alla discussione.Pratico il buddismo di Nichiren Daishonin da parecchi anni con incarichi di responsabilità diverse.Da 5 anni circa non faccio piu’ attività nè partecipo alle riunioni .Non ho subito nessuna persecuzione (anche se conosco membri che ne hanno avute )forse perchè insieme a me hanno abbandonato la soka gakkai anche i miei responsabili .Premetto che non ho nessun tipo di rancore anzi se ho avuto la fortuna di avvicinarmi al gohonzon lo devo al desiderio originale del fondatore di questa organizzazione (brutta parola ,non mi è mai piaciuta).Credo che la sua struttura piramidale sia pericolosa ,ne ho visto e sentito gli effetti .Avere una responsabilità ti porta inevitabilmente ad arrogarti il potere decisionale ,ti convinci che sei meglio degli altri e per questo dai consigli,addirittura decidi se una persona merita il Gohonzon.E poi le visite a casa delle persone per valutare se il posto che hanno scelto è consono.Se poi alle riunioni c’era qualche testa calda o i traditori (quelli che non erano daccordo) bisognava isolarli ,non permettere loro di parlare.Tutto questo e molto altro ha fatto si’ che mi allontanassi .Comunque non è vero che bisogna recitare insime per forza altrimenti si abbandona la pratica .Io non ho abbandonato .il Gohonzon è nella mia vita ,è la mia vita e se dico questo perchè lo sperimento ogni giorno .Credo che non esiste una verità assoluta e non sopporto nessun tipo di religione o filosofia che si arroga il diritto di essere l’unica vera via compreso il buddismo cio’ non toglie che fino ad oggi questa pratica, per me ,rimane la piu’ efficace per quanto riguarda i benefici ottenuti e allo stesso modo la piu semplice,cioè accessibile veramente a tutti e questo è un grande merito a Nichiren che ce ne ha fatto dono.Un saluto atutti Luisa.
Cari Amici, se volete seguire questa filosofia, potete farlo ugualmente senza stare appresso a miriadi di riunioni, miliardi di seminari, milioni di incontri con questo o quello, che vi fanno deviare dalle occupazioni fondamentali di tutti i giorni. Senza contare che la vostra privacy è nelle mani di chiunque voglia diffonderla in giro. Ho allegato il fac simile della lettera di dimissioni a disposizione di tutti. Ciao
Volevo lasciare un commento a chi sostine che partecipare alle riunioni dei buddisti sia pericoloso ….io non so dove sono state queste perone ma vi assicuro che non c’è nulla di piu assurdo .Si puo non essere daccordo su tante cose ma sostenere che ci sia il pericolo di aderire ad una setta dove si svolgono riti magici ,o che addirittura c’è il rischio di essere plagiati è ridicolo .Pratico da quasi 20 anni .sono uscita dalla soka gakkai ma questo non ha nulla a che vedere con la pratica (.comunque non ho subito nessuna inquisizione ).Le riunioni servono per far conoscere il buddismo attraverso le esperienze dirette di chi utilizza questa pratica per migliorare la propria vita, non c’è nessun incantesimo.Il buddismo non è magia ,la funzione della recitazione è di far emergere la profonda saggazza che sta dentro ognuno di noi…perchè il mantra?…Semplice perchè funziona!!!Ora si puo credere oppure no ma per verificare l’efficacia si puo solo provare non c’è nemmeno l’obbligo di credere…non costa nulla solo un po di tempo e una sana curiosità .un saluto a tutti Luisa
Un paio di domande, forse un pò ingenue, da chi da poco tempo si è avvicinato il buddismo ed ha scoperto l’esistenza della soka gakkai:
1 - come mai la pratica della meditazione è, in SG, completamente trascurata?
2 - come si conciliano i benefici terreni che la recitazione “dovrebbe” far avere con la rinuncia buddista all’attaccamento?
3 - come mai la SG non fa parte dell’Unione Buddisti Italiani?
In sintesi: cosa c’entra la SG con il busddismo?
Saluti, Giacomo.
Secondo me ignoranti sono quelli che non hanno il coraggio di alzarsi e dire basta a questo mondo di illusioni, per questo pratico il Buddismo di Nichiren Daishonin perchè voglio veramente vedere un mondo pacifico! Le persecuzioni ci sono anche se una persona non pratica questo Buddismo, quindi prima di aggredire pensate bene.
Non ho ma sentito tante sciocchezze in tutta la mia vita, io ho ricevuto il Gohonzon senza che nessuno mi abbia chiesto una lira, pratico da 4 anni e nessuno a mai vessato la mia persona e chiesto danaro.
Ho solo visto rispetto per tutti e nessuno trattato male dai responsabili.
A tutti quelli che scrivono romanzi enunciando cavolate dico VERGOGNA !!!!!
Vorrei rispondere a Giuseppe .Il fatto che dove vivi tu regni l’armonia mi fa solo piacere ,questo pero’ non vuol dire che dobbiamo credere, che per il solo fatto che si pratica ,siamo tutti immuni dall’oscurità della vita ,questo ce lo insegna Nichiren e lo stesso Nichiren subi’ persecuzioni da parte di chi professava comunque il buddismo.Quando parlo di linee autoritarie e repressive non parlo per sentito dire ,non ho nessun interesse a buttare discredito sulla SG ,ho fatto attivita’ per oltre 15 anni e la mia vita ne ha giovato tantissimo ,grazie alla SG ho avuto questa grande opportunità di praticare il sutra del loto.Quello che voglio dire è che si dovrebbe seguire la legge non gli uomini ,poichè questi sono sempre fallibili anche se praticano .Credo quindi che occorre avere sempre uno spirito critico ,mi auguro che nei luoghi dove pratichi tu ci sia sempre spazio per tutti anche per chi si pone dei dubbi .Purtroppo questo non sempre è avvenuto ,che tu lo creda o no,e nascondere i fatti come se nulla fosse accaduto non credo sia produttivo,credo piuttosto che sia un insegnamento .Approfondire il legame con il sutra del loto sperimentando il gohonzon giorno per giorno andando anche contro corrente se necessario,se le nostre azioni sono illuminate non ci saranno ostacoli impossibili.La mia vuole essere una critica costruttiva e vorrei che tutti possano esprimersi in libertà senza cadere nell’insulto.Grazie Luisa
Vorrei dare qualche risposta a Giacomo che ha posto delle dpmande interessanti.Non è vero che nel buddismo di Nichiren non viene contemplata la meditazione.La recitazione di Nam myoho renge kyo(che ricordiamo è la traduzione del titolo del sutra del loto,dove il budda rivela di essere sempre stato un budda ,e che la buddità è dentro la vita stessa ) è di per se meditazione.Per quanto riguarda il secondo punto.Lo stesso budda dimostrò che le pratiche austere limitavano lo spirito di ricerca ,lui stesso le abbandono’ per propagare la via di mezzo.Capisco che puo sembrare assurdo concentrare l’attenzione sulle cose materiali,io stessa ho avuto molti dubbi ,poi praticando ho compreso perchè Nichiren sostiene che i desideri terreni sono illuminazione.Non è semplice far emergere questa buddità ,poiche la buddità stessa trascende la ragione .Per fare questo il budda adotta delle strategie .i desideri terreni sono la strategia per sviluppare il desiderio di illuminazione.Tradotto ai giorni nostri se non avessimo conferma dell’efficacia di una pratica nella vita quotidiana non ci sarebbe la spinta a praticare .Gli obiettivi ti assicuro si raggiungono ma si raggiungono anche se non si pratica,in realtà gli obiettivi servono ad andare davanti al gohonzon con fiducia ,cioe’ davanti alla tua vita profonda e questo non si puo spiegare a parole .All’ultimo quesito non so darti una risposta so che c’e’ una sorta di diffidenza tra le varie scuole di pensiero e la cosa mi intristisce credo che le critiche debbano essere legittime a tutti ma sarebbe piu costruttivo trovare obiettivi comuni.Spero di aver contribuito nel mio piccolo a lanciare un ponte verso un dialogo sincero.Luisa
Sono responsabile ormai da anni e credimi Luisa non c’è niente in quest’attività che mi porta inevitabilmente a decidere per gli altri, a sentirmi meglio degli altri, anzi… al contrario, è ogni volta un esame da dare, preparare la riunione e pregare con il cuore in mano che le persone vadano via portando con sè qualcosa … trovare una risposta, avere quel quid che attiva la rivoluzione umana. Nel mio parlare di buddismo c’è un desiderio profondo e sincero di indicare agli altri un percorso che restituisce l’essere umano alla persona e credimi al giorno d’oggi, in questa società priva di valori, c’è ne tanto bisogno.
A Luigi invece voglio rispondere che nessuno ci chiede niente, che pur volendo, purtroppo non ho potuto devolvere l’8 x 1000 .
Magari tutte le notizie che hai raccolto sulla SGI sono allo stesso modo errate!
ciao Antonella non voglio mettere in dubbio l’autenticità di tantissime persone come te che sono spinte da un desiderio sincero ,ho fatto attività per molto tempo e ho gioito e sofferto con molte persone ,purtroppo però all’interno dell’organizzazione non sono tutte rose fiori ,negli anni scorsi sono avvenute delle cose GRAVI,credimi mi dispiace dover rimarcare questo aspetto,so che puo’ essere destabilizzante per chi si è avvicinato da poco alla pratica ma attenzione io non sto criticando la soka gakkai ma una linea -guida intrapresa in italia qualche anno fa che non aveva nulla a che fare con i principi fondamentali del buddismo.Molti membri sono stati allontanati, responsabili destituiti,è stata fatta una campagna denigratoria e repressiva ,ora io non so dove eri tu in quegli anni,.Io ricordo meting responsabili dove l’indicazione era “mettiamo a tacere”per non creare sofferenza ai membri, a quanto pare ci sono riusciti visto che di queste cose non se ne parla piu come se nulla fosse successo.La mia vuole essere una esortazione ad aprire gli occhi, a non essere troppo ingenui,a studiare e a mettere in discussione cio’ che non ci convince senza prendere tutto per buono.Per quanto riguarda le offerte è vero non c’è nessun obbligo (guai se ce ne fossero)tuttavia tu saprai che viene tenuta una statistica che riguarda l’affluenza delle persone,gli abbonamenti alla riviste e anche sulle persone che fanno offerte.Come mai vengono tenute delle statistiche con nomi e cognomi di chi fa offerte?Te lo dico io perchè, qualora un membro non fa offerte da un po deve essere incoraggiato ad approfondire lo spirito dell’offerta con visite a casa di responsabili che ti parlano di grandi esperienze di zaimu(offerta).Ora il fatto che dove vivi tu queste cose non si vedono non vuol dire che non siano vere.La mia è una testimonianza diretta.Non è mia intenzione spaventare le persone,chiunque voglia avvicinarsi al buddismo lo faccia con serenità ,la propria vita’ puo solo migliorare e il gohonzon funziona al di la delle persone.Ti ringrazio per la tua attenzione.
ho lasciato un commento qualche giorno fa e non è stato registrato vediamo se questa volta ci riesco. Cara Antonella io non metto in dubbio la tua buona fede .Quando parlo di grossi problemi all’interno della SG mi riferisco al periodo di Nichiren 22 ,della risoluzione di Kioto e di tutto quello che è avvanuto in seguito possibile che è stato tutto rimosso? Sei informata su ciò che è realmente accaduto? o sei anche tu allo scuro? Mi sai dire almeno tu perchè la SG in Giappone sostiene un partito? Sta avvenendo anche in Italia la stessa cosa?Al fine di avere una visione chiara di quelle che sono le prospettive di questo grande movimento desiderei avere delle risposte ,Con rispetto Luisa
Ringrazio Luisa per le “risposte” che mi ha dato che hanno confermato ancora di più i dubbi che avevo.
Dire che recitare NMRK è cmq meditazione è falso: è per l’appunto solo una recita.
Circa il terzo punto non è vero che c’è “diffidenza tra le diverse scuole di pensiero”: l’Unione Buddisti Italiani raccoglie oltre 40 centri di ogni tipo di tradizione ma non la SG che pretende di essere l’unica ed esclusiva rappresentante del Dharma autentico contestando la validità delle altre tradizioni.
Pratico il buddismi della Soka Gakkai da un anno e mezzo.In questo periodo nessuno mi ha mai fatto pressioni di alcun tipo, fatto richieste di denaro in nessuna forma, chiesto di abbonarmi a riviste, messo fretta nel ricevere il Gohonzon. Tramite questa pratica ho preso coscienza, per la prima volta, di quanto poco rispetto avessi di me stessa e della mia vita, e sto imparando ad amarmi e a rispettare veramente la mia vita, con risultanti estremamente positivi. Tramite la pratica e lo studio, ho intrapreso un percorso che ogni giorno mi porta a trovare in me le risorse per superare certe mie tendenze negative e per affrontare con coraggio e fiducia tutto ciò che accade. Le persone che ho più vicine sono testimoni di questo, e della mia piccola rivoluzione umana che continua ogni giorno… perchè il buddismo è un percorso, un cammino, nn certo una bacchetta magica. I più grandi benefici che ho ottenuto sono questi, anche se posso testimoniare come la pratica, mettendoti in armonia con l’universo spesso ti permette di superare anche tanti disturbi e problemi anche di salute. Non c’è nulla di miracoloso in questo. Il nostro organismo ha già in sè la capacità di autoguarigione. Con la pratica riesci a sfruttare quell’immenso potenziale inutilizzato che tutti possediamo. Nessun prodigio, nessuna magia. é scienza…
Ho praticato per tanti anni,non funziona questa pratica,non ho mai raggiunto alcun obiettivo importante per cui recitavo,anzi ottenevo il contrario di quello che mi prefissavo,ore ed ore a fare daimoku,con l’ansia che cresceva,e pochissimi risultati concreti,oltrettutto si crea enorme dipendenza dal daimoku,si pensa che non si possa fare nulla senza recitare,e fare gongyo due volte al di,diventa quasi un rito a cui non ci si puo sottrarre,la mente cosi viene manipolata sempre di piu,la volonta si azzera,la personalita viene destrutturata,la confusione nelle proprie forze diminuisce , il daimoku non è altro che una cantilena,nulla di piu,una volta fuoriusciti,avrete danni ancora piu grandi,dovrete resettare tutta la vostra mente , non avrete affatto una vostra personalita,non saprete muovervi nel mondo,la pratica l’ho vista utile solo per socializzare,come gruppi di autoaiuto,ma a livello psicologico puo funzionare frequentando qualsiasi gruppo di amici o conoscenti,la pratica in se non ha alcun potere se non quello di soggiogarvi,rendervi piu deboli , marionette,membri ubbidienti non pensanti,superstiziosi,che parlano soltanto un gergo settario,che si allontanano ancora di piu dalla realta di ongi giorno,sono poche migliaia i praticanti ,mentre milioni i non praticanti….eppure questi ultimi vivono lo stesso e anche meglio.
ciao recito da 10 anni e volevo dire che come tutte le religioni per capirla e comprendere i suoi insegnamenti profondi bisogna affidarsi alla vita e studiare… le difficolta’ ci saranno sempre come dicono i maggiori filosofi psicologi ecc.. tutto e’ dentro di noi….meditate
ho fatto parte della soka per 4 anni, informatevi bene prima di credere a tutto quello che vi dicono e capirete perchè evitarla