CANTIERE DEI GIOCHI E DELLE ARTI
VIA MARCONI 15 TEMPIO – Tel.079.5575413-info@maldimarem.it
IL CANTIERE DEI GIOCHI E DELLE ARTI A RISCHIO CHIUSURA
Rischia di chiudere i battenti il Cantiere dei Giochi e delle Arti, unico centro di produzione e formazione artistica gallurese per il teatro. Il Cantiere è stato inaugurato nell’ottobre del 2008 grazie al lavoro volontario dei soci della Maldimarem soc.coop.va di Tempio ed è stato sostenuto dagli allievi che hanno partecipato alle iniziative di formazione. Da allora il Cantiere ha offerto percorsi formativi con docenti professionisti provenienti dal mondo del teatro, del teatro sociale e del teatro-danza. Gli allievi e gli artisti proseguono l’attività di produzione teatrale senza interruzione.
Dal 2009, la cooperativa ha ottenuto un riconoscimento con l’ingresso nel procedimento principale in materia di sostegno allo spettacolo presso la Regione Sardegna (legge 1 art 56). I contributi sono stati impiegati nella realizzazione e circuitazione regionale di due produzioni e per l’organizzazione di un programma teatrale svolto in città . La regione, che promuove lo spettacolo e il teatro affida contributi per la realizzazione di spettacoli, in un regime che deve essere di cofinanziamento. Ma purtroppo, le istituzioni locali non hanno supportato tali manifestazioni, il Comune in particolare non ha saputo sostenere le iniziative dello scorso anno, neppure in misura minima, fatta eccezione che per l’utilizzo gratuito del teatro
cittadino, e i soci si sono sobbarcati della parte rimanente, conferendo i propri stipendi per portare a compimento il programma, conclusosi il 31 gennaio 2010.
Oggi, siamo in attesa dell’esito sui contributi del 2010 che prevedono la realizzazione di due nuove produzioni teatrali, di un festival di teatro di strada e di una rassegna teatrale da svolgere a fine anno. Se neppure quest’anno avremo il sostegno del territorio saremo costretti a prevedere le nostre iniziative, spendendo i soldi della regione, fuori dalla nostra città .
Il Comune non ha fondi e noi ne prendiamo atto. Ma quale altra forma di sostegno può attivare il nostro comune? In varie occasioni abbiamo rivolto una preghiera ai nostri assessori comunali per ribadire la necessità di uno spazio pubblico in cui svolgere questa importante attività che offre, crediamo, percorsi formativi qualificanti per allievi di ogni fascia di età . Stiamo attivando un processo che per un verso è orientato ad una sensibilizzazione al teatro con risvolti sociali importanti e per un altro porterebbe gli allievi a produrre eventi da proporre fuori, in altri teatri e in altre città . Attualmente due gruppi teatrali lavorano a piccole produzioni che avremo il piacere di proporre molto presto al pubblico. Abbiamo però il problema urgente di far fronte alle spese di mantenimento di questo spazio. Gli allievi cercano di mantenere operativo e vitale il centro, ma abbiamo bisogno anche del vostro supporto. Per questo motivo vi chiediamo di partecipare ai nostri eventi e di supportarci in primis con la vostra presenza e poi con un vostro contributo affinché il Cantiere rimanga aperto nel territorio. Già oggi purtroppo, siamo costretti a prevedere di realizzare i nostri eventi estivi fuori dalla città , dobbiamo trasferire fuori anche il Cantiere? Abbiamo ricevuto alcune proposte, ma noi vorremmo rimanere qui, a Tempio, con il nostro spazio, le nostre attività , a disposizione dei tempiesi e di coloro, e sono molti, che arrivano da fuori per seguire i nostri seminari formativi. In attesa di avere risposte circa la possibilità di usufruire di uno spazio pubblico, che ci consentirebbe di programmare e costruire eventi con le risorse umane di cui oggi disponiamo e di chi prossimamente vorrà partecipare, vi diamo appuntamento domenica prossima, 30 maggio, alle ore 21,30 con una serata tributo a Giorgio Gaber, serata durante la quale vi preghiamo di contribuire con una offerta, ognuno secondo le proprie possibilità , affinché lo spazio non chiuda e possa ancora essere contenitore di idee e progetti artistici, uno spazio in cui ci si sente vivi e propositivi. Il lavoro che presenteremo domenica consiste in un primo studio degli allievi sulla figura di Giorgio Gaber. Giorgio Gaber è stato cantautore, attore e autore teatrale. Uomo di cultura ma soprattutto spirito libero e critico che ha sempre affrontato con ironia, intelligenza e lucidità le contraddizioni del nostro tempo, sia quelle di carattere personale che quelle di carattere sociale. Il recital è un omaggio a questo uomo e artista fuori dal comune, alla sua canzone e al suo teatro che ha saputo coniugare coniando così un nuovo modo di fare teatro, un nuovo modo di fare musica, una nuova modalità di racconto. Oggi Gaber lascia ai posteri una ricca serie di brani teatrali più o meno noti, alcuni di questi testi sono stati oggetto di studio degli allievi del Cantiere dei Giochi e delle Arti. Ne è scaturito un lavoro-studio che abbiamo il piacere di proporre al pubblico. I brani saranno intervallati da alcuni video musicali tratti dal repertorio disponibile.
IL CANTIERE DEI GIOCHI E DELLE ARTI
CHE COSA E’:
Il Cantiere è uno spazio in cui si svolgono iniziative di formazione teatrale riconducibili alla produzione. L’insegnamento viene impartito attraverso corsi tenuti dai docenti del Cantiere e seminari tenuti da esperti esterni. Gli operatori che hanno insegnato al Cantiere sono persone altamente qualificate nelle discipline proposte: artisti, attori, registi e tecnici sardi, italiani
e stranieri. Al cantiere si producono spettacoli teatrali con artisti e allievi della scuola di teatro che attraverso i laboratori e i seminari scoprono e sviluppano le proprie potenzialità espressive e creative, del corpo e della voce, attraverso un percorso formativo che spazia tra varie metodologie e linguaggi, in una ottica che prevede che ogni allievo possa individuare la modalità più vicina alla sua persona e creare così un proprio modo di fare teatro, sfruttando le risorse e i talenti individuali. Nel centro vengono proposte iniziative formative per varie fasce d’età a partire dai giovanissimi fino agli adulti, per operatori della cultura e del sociale e per attori.
E’ uno spazio condiviso di ascolto e confronto sulle tematiche culturali e sociali, anche con la proposta di circuiti di documentari a carattere sociale e di ospitalità di esperti ed eventi con tema specifico. E’ un luogo di apporto di idee e progetti artistici che lavora in modo professionale per la creazione di eventi altri, fuori dai circuiti commerciali e con il lavoro di allievi e professionisti.
PRODUZIONI CHE SI SONO SVILUPPATE AL CANTIERE
Nel 2009 sono nate al cantiere due produzioni teatrali, la prima, IL RACCONTAFIABE, uno spettacolo per bambini realizzato dagli allievi del corso Scenamuta e PRIMA DI DORMIRE, scritto da Ignazio Chessa. Nel 2010 sono in corso alcune produzioni, la prima è l’esito scenico dei ragazzi del Cantiere, la seconda uno spettacolo teatrale con attori professionisti sul tema della follia, la terza, un lavoro-studio sulla figura di Giorgio Gaber, il cui primo esito verrà proposto domenica prossima al cantiere.
IL CANTIERE: COSA NON E’
- Non è una compagnia di teatro amatoriale, per chi intende sperimentare il teatro si attiva un percorso formativo imprescindibile e necessario.
- Non è una attività commerciale.
La nostra idea di Teatro consiste in un teatro dinamico, che abbina il processo formativo ed informativo, imprescindibile per poter offrire un Teatro veritiero, che pone riflessioni e interrogativi, alla produzione diretta. Chi attualmente lavora al Cantiere, conosce perfettamente queste dinamiche, riconosce lo studio e l’approfondimento come elemento fondamentale per l’attivazione di qualunque progetto artistico.
Tiziana Usai
Per il Cantiere












A Tempio, tutto ciò che è promozione estetica, culturale e civica viene valutato meno di un fico secco. Fra sei giorni si vota. Sarebbe bene che quanti sentono il bisogno di una città meno “paddhosa”, più laboriosa e più consapevole delle proprie mancanze e delle proprie possibilità , tenessero ben presente anche l’ultima disavventura del cantiere.