25
06
2010
“I nove decimi di tutte le opinioni vere che sono sostenute dagli uomini lo sono per ragioni sbagliate” (John Stuart Mill, Dizionario delle idee, Roma Editori Riuniti, 2007, p. 115).
Quella di J. Stuart Mill, pezzo da novanta della grande tradizione liberale dell’Occidente sembra una di quelle frasi pensate e messe nero su bianco per il solo gusto di sorprendere chi le ascolta o le legge. Niente di più errato può esserci se si pensa questo a proposito di John Stuart Mill, pensatore verace, dalla cristallina onestà intellettuale, antesignano di tante battaglie difficili (l’emancipazione delle donne, ad esempio) che faranno la storia della civiltà occidentale. Che cosa vorranno allora mai dire queste sue parole? Mill c’invita a riflettere sulla solidità delle nostre certezze e, come era suo solito fare, intende spronarci per dare corpo alle nostre opinioni. Che potrebbero essere sì giuste e rispettabili, ma potrebbero anche, per colpa della nostra superficialità , venire fondate su ragioni deboli. Ragioni deboli come quelle di chi si limita a ricevere da terzi (si tratti pure di persone e fonti autorevolissime) le presunte certezze di cui si fa pubblico banditore. Per Mill, grande estimatore della conoscenza dimostrativa che si fondava sull’esperienza, la verità non è un bene ereditabile. Si ereditano i castelli, i debiti e le generazioni che ci mettono al mondo, ma non certo la verità .
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Categorie : Il mondo in un aforisma
24
06
2010
Un viaggio affascinante nel mondo di Battiato, nel tentativo - riuscito - di cogliere l’essenza di una delle canzoni piĂą belle mai concepite dall’uomo, paragonabile ad un suono della natura, navigando il mare della filosofia con uno sguardo attento alla produzione artistica del cantautore, traccia visibile, o meglio udibile, del suo pensiero. Pulina ci invita sapientemente a percorrere un iter tanto piacevole quanto intenso, che si snoda, partendo da una fugace spiegazione del testo nella sua globalitĂ , verso il concetto di Empatia, la lotta contro la banalizzazione della parola Amore, la figura del filosofo nella quotidianitĂ , il tutto incastonato in un preciso periodo storico solcato da numerosi cambiamenti, la cui comprensione aiuta il lettore a individuare il faro che illumina il significato del testo.
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Categorie : Temporeale, Recensioni, Books Eaters
19
06
2010
Per anni il cinema ci ha periodicamente presentato biografie su donne celebri che erano o principesse e regine, o cortigiane, o cantanti ed attrici. Molti di questi film sono stati di ottimo livello, basti pensare ai due Elizabeth, con Cate Blanchett, sulla vita di Elisabetta I d’Inghilterra o a La vie en rose, sulla parabola tragica della cantante francese Edith Piaf. Ma le donne che presentavano, per quanto interessanti e intriganti, erano sempre un certo tipo di donne, schiave del potere, o del desiderio maschile, o del successo, non donne veramente libere di vivere la loro vita e di creare nuovi progetti per esistere e realizzarsi.
Ma nella storia ci sono stati altri tipi di donne, forti e coraggiose, protagoniste delle loro vite, indipendenti e capaci di vivere fino in fondo le loro scelte. SarĂ un caso, ma in questo periodo sono usciti o sono in uscita tre film biografici su donne di questo tipo, che, anche se magari in maniera romanzata e non perfetta ricostruiscono tre destini insoliti, di donne che seppero inventare nuovi modi di essere, in societĂ sempre molto maschiliste.
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Categorie : Temporeale
16
06
2010
Vogliamo provarci anche quest’anno a fare gli indovini sulle possibili tracce del tema d’italiano per l’esame di Stato. Il grande tormentone degli studenti italiani alle prese con la prima prova della maturità è il dubbio sulle celebrazioni dell’UnitĂ d’Italia. Sono tanti quelli che si chiedono se, pur non rientrando nel programma di storia dell’ultimo anno, l’argomento verrĂ comunque scelto. Una certa dose di opportunitĂ dovrebbe indirizzare verso questa scelta, visto che è da mesi che, in modi piĂą o meno vari e piĂą o meno convincenti, si parla di garibaldini, estro cavouriano, federalismo preunitario e mazziniani da riabilitare. Certo è che un tema sui centocinquant’anni (non ancora compiuti, precisiamo) dell’UnitĂ nazionale suonerebbe come un affronto per la Lega, partito che – sarĂ bene non dimenticare – ha dentro il governo Berlusconi una forza non trascurabile. Leggi tutto »
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Categorie : Temporeale
11
06
2010
Nel contesto politico di questa generazione ci troviamo di fronte ad eventi in grado di scardinare le nostre certezze e spesso anche le nostre idee. Chi ci rappresenta molto spesso gioca con i nostri diritti civili, calpestandoli, ignorandoli. Questo è aberrante, e a tale proposito nella cittĂ sarda di Sassari girano volantini intitolati “Votare è un po’ come morire”. Si parla di promesse non mantenute, di voti richiesti in cambio di offerte di lavoro mai avute, insomma della classica politica clientelare che ovviamente non può offrire basi solide.
C’è stato un periodo in cui anche io pensavo che il non-voto fosse una soluzione in grado di dare una forte risposta al mio sdegno verso alcune autoritĂ politiche. Pensiamo a torto che la libertĂ ci consenta di non votare, ma è una libertĂ ben piĂą grande andare a votare.
I proceduralisti sono dei signori che nel Novecento cercavano di dare una definizione di democrazia che potesse prescindere dai fini da perseguire e che desse, appunto, delle procedure da seguire per instaurare democrazie tendenzialmente stabili. Ci sono riusciti? Leggi tutto »
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Categorie : Temporeale