Contro

25 11 2009

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Oggi, domani, ma anche dopo, quando l’aura delle celebrazioni si sarà esaurita. Non c’è giorno in cui sia possibile non tenere presente una delle più aberranti atrocità del nostro tempo: la violenza che milioni di donne quotidianamente subiscono. Bene fa allora Amnesty International a ricor5dare al mondo intero che oggi, 25 novembre, è la Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Come si legge in una nota, “L’azione di Amnesty International si concentra quest’anno sul legame tra povertà e violenza, per spezzare questo circolo vizioso in cui moltissime donne nel mondo sono costrette a vivere”. E questo circolo riguarda soprattutto “le donne e le ragazze che vivono in povertà e che spesso vedono violati i loro diritti umani, costrette a sposarsi in età precoce, discriminate a causa di etnia, religione, stato civile o disabilità, senza autonomia economica”.

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«Giuseppe Pulina»

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Dove

20 11 2009

scheletro_al_computer-1_1.jpgLeggendo l’ottavo rapporto del Censis/Ucsi sull’uso dei media, il panorama che si prospetta è tutt’altro che confortante: cresce a dismisura l’uso dei social network a scapito della carta stampata e delle relazioni sociali, in particolar modo tra i giovani.
I dati non lasciano spazio a dubbi: complice la crisi, che spinge a ridurre le uscite, spendendo meno denaro per le attività ricreative come cinema, teatri, musei, viaggi in genere, ci si lascia sopraffare dal massiccio uso di internet (ormai diventato economicamente conveniente) e specialmente di Facebook, Twitter, MSN e simili.

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«Linda Giresini»

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Brunonia

18 11 2009

lettrice_bugiarda2169_img.jpgIl mio nome è Tower Whitney. No, non è esatto. Il mio vero nome di battesimo è Sophya. Non dovete credermi. Mento continuamente. Sono pazza … e questo è vero.

Così inizia “La lettrice bugiardaâ€, la cui protagonista è Tower, una giovane donna originaria di Salem, nel Massachusetts, che, a causa dei difficili eventi della sua vita, si è trasferita in California. Tower, come le donne della sua famiglia, ha un dono: quello di leggere il futuro nel pizzo, ma ha rinunciato a questa facoltà per paura di ciò che avrebbe visto. In seguito alla notizia della scomparsa della zia Eva ritorna a Salem, il paese delle streghe, dove ricorda sprazzi del suo passato e incontra Rafferty, il detective incaricato delle indagini. Altri personaggi popolano la vicenda, da Cal, predicatore calvinista intransigente e violento, a zia May, donna forte che aiuta le donne che hanno subito violenza, a Lyndley, sorella gemella di Tower e presenza costante nella sua vita.
L’inchiesta sulla sparizione di Eva prosegue e ad essa si accavallano nuove vicende, non ultima la scomparsa di una giovane donna, in un crescendo di eventi che sfoceranno in un finale dal ritmo veloce e imprevedibile.
La storia è raccontata in parte da Tower, narratrice inattendibile, in parte da una voce esterna che, man mano che gli eventi incalzano, diventa sempre più presente e rimpiazza Tower: l’uso delle due voci narranti alterna percezione e realtà, finzione e verità e guida il lettore a guardare la vicenda e, soprattutto, i personaggi, da più angolazioni (anche perché, come già detto, un narratore è bugiardo).
La narrazione è ben strutturata, le vicende si incastrano perfettamente tra di loro e tante parti risulteranno chiare solo alla fine, come nella migliore tradizione dei gialli, a cui il romanzo, però, si accosta solo nella misura in cui spinge il lettore, e la protagonista, a scoprire, a poco a poco, la verità, sommando e mostrando i tasselli che la compongono e svelando realtà impensabili. La scrittura è precisa, descrittiva, incalzante, i personaggi sono vivi, rappresentati compiutamente. I trentatrè capitoli che compongono il romanzo sono organizzati in sei parti, ognuna delle quali è introdotta da un passo della “Guida della lettrice di pizzoâ€, che insegna a guardare e interpretare le immagini “ nello spazio fra ciò che è reale e ciò che è solo immaginatoâ€.
Un romanzo avvincente e intenso che, nella finzione del racconto, analizza temi attuali come la violenza sulle donne, lo stupro e ciò che ne consegue, lasciandoci il ricordo di una protagonista forte pur nella sua fragilità.
Un’ultima informazione: l’opera è stata pubblicata a proprie spese dall’autrice, poi, grazie al passaparola, è diventata un best seller ed è stata stampata in molti paesi.

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«Carmela Canzonieri»

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Ricordo

15 11 2009

Sciascia_palazzolo.jpgIl 20 novembre 1999 moriva Leonardo Sciascia. L’immagine dello scrittore di Racalmuto è quella del narratore antimafia, di colui che nelle sue opere ha denunciato, e cercato di capire, la realtà siciliana. In effetti, se questo è un tratto saliente di Sciascia, fermarsi ad esso è riduttivo: pensare allo scrittore solo come al rappresentante della sua terra e di una lotta secolare significa limitare la portata della sua azione e della sua opera.
Sciascia stesso, nell’intensa e bellissima intervista a Marcelle Padovani raccolta in “ La Sicilia come metafora†(1979), chiarisce che, anche se le sue opere sono ambientate nell’isola, quest’ultima è da ritenersi come paradigma di qualsiasi realtà umana nella quale non c’è speranza per il futuro. Ribadisce questo pensiero in un’intervista televisiva: “ Il più grande peccato della Sicilia è quello di non credere nelle idee (…) il credere che il mondo non potrà essere diverso da come è stato. Poiché questa sfiducia si proietta su tutto il mondo, per me la Sicilia ne è diventata metaforaâ€. A tal proposito lo scrittore sottolinea che nel dialetto siciliano non esiste il tempo futuro ( per esprimere un’azione futura si usa il presente), a riprova del senso di sconfitta e del fatalismo propri della mentalità degli isolani.

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«Carmela Canzonieri»

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Agony

10 11 2009

front_cover.jpgGli Agony Way sono un giovane gruppo torinese, attivo dal 2006 e dedito ad un hardcore melodico (molto melodico e un po’ meno hardcore). La loro proposta è di chiaro stampo statunitense, con entrambi gli occhi puntati sulle sonorità contemporanee. A tratti ricordano, per le linee melodiche e gli arrangimenti i lavori dei Rise Against: “The Quick Brown Fox” non sfigurerebbe affatto in un album degli americani. La qualità tecnica del combo è ineccepibile.

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«Andrea Gessa»

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Un’antologia

09 11 2009

Volpe_bellissima__copertina_.jpgUna chicca per i lettori contro-mano che amano la poesia. Riceviamo e volentieri mettiamo in rete il saggio di apertura di Volpe bellissima. Liriche per Alda Merini, un’antologia elettronica di poeti vari, che presto diventerà cartacea. L’antologia è curata dalla scrittrice Lorella De Bon per conto del portale culturale «L(’)abile traccia». Può essere scaricata gratuitamente dalla seconda tabella bianca dall’alto della pagina web http://www.labileabile-traccia.com/rivista_000000.htm. Il testo che qui si riproduce in anteprima è stato composto quando Alda Merini era ancora in vita e presenta brevemente i profili dei tredici poeti che hanno voluto omaggiarla con i loro versi.

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«Giuseppe Pulina»

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Eva

05 11 2009

cantarella.jpgChi erano Sulpicia e Cerinto? Cosa legava Catone e Marzia? Come erano considerati la prostituzione o l’aborto a Roma? A queste e a tante altre domande sul mondo romano risponde Eva Cantarella nel suo libro “Dammi mille baciâ€, il cui titolo richiama il famoso carme V di Catullo e anticipa il tema dell’opera: l’amore nell’antica Roma, vissuto da “veri uomini e vere donneâ€. Come suo solito, l’autrice descrive in modo analitico, puntuale e documentato mentalità, personaggi ed episodi del nostro passato; l’amore, che è il punto di partenza, diventa il filo conduttore per analizzare la società e la concezione della vita del tempo, grazie anche a degli intermezzi che approfondiscono quanto detto.
L’argomento è suddiviso in tre parti, ciascuna delle quali presenta vari capitoli: la prima parte esamina la concezione dell’amore a Roma e si intitola “Dammi mille baciâ€; la seconda, dal titolo “Degli amori il catalogo è questoâ€, affronta gli amori dovuti, quelli possibili e quelli proibiti; l’ultima sezione, infine, ci racconta dieci celeberrime e significative storie d’amore, come quella di Enea e Didone o Cleopatra e Cesare.

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«Carmela Canzonieri»

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Date

02 11 2009

BUSINESS A LOW COST COMPANY  label/booking

 

vi invita alle nuove date delle nostre bands in giro per il bel paese!

 

07 Novembre PROTONPACKS + MECHEROS @ Ko Pub, SS Rivoltana, Rivolta d’Adda (cr)

19 Novembre The WETDOGS + IMPOSSIBILI + GBH @ Circolo Magnolia, SEgrate (mi)

21 Novembre LINEA + GHENGA DEL FIL DI FERRO @ S.A. Newroz, Via Garibaldi, Pisa

12 Dicembre The WETDOGS @ TRIBUTO ITALIANO A JOE STRUMMER @ Estragon (BO)

17 Dicembre LINEA + CRUMMY STUFF + RAPPRESAGLIA @ Circolo Magnolia, SEgrate (mi)

 

19 Dicembre PROTONPACKS + BARAONDA @ Menez Pub, Via Torino 4, Martinengo (bg)

09 Gennaio

UNITED WE STAND fest. part. 1

con: RAPPRESAGLIA + KLAXON + ATARASSIA GROP + LINEA + altre bands da confermare @ Birrificio BRUTON - Via Lodovica n. 5135, S. Cassiano di Moriano 55100 (Lucca)

13 Febbraio LINEA + GUACAMAYA @ Csa Vittoria, Milano

in arrivo nuove date e un nuovo business tour al sud.
stay tuned for more rock n roll.
www.myspace.com/business_a_low_cost

In più sul myspace di Business a Low Cost Company la possibilità di ascoltare LEAVE IT ALL BEHIND brano del nuovissimo album dei The WetDogs! don’t miss!

Tenete d’occhio il roster business, tra poco un nuovo ingresso che farà la felicità di molti!

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«Redazione»

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Chi

02 11 2009

merini.jpgLa raccolta che contiene i versi che seguono è di 25 anni fa. Sono versi di Alda Merini, uno dei nomi più grandi e affascinanti della poesia italiana del XX secolo. È scomparsa da pochi giorni e già sentiamo il bisogno e il dovere di non dimenticarla. Bisogno e dovere che avvertono soprattutto quelli che l’hanno poco conosciuta o quasi mai letta. C’è un solo modo per onorare i poeti che valgono: leggerne e diffonderne le opere. Ecco allora una delle poesie della Merini. Uno dei suoi penetranti ritratti lirici della follia.

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«Giuseppe Pulina»

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Il

02 11 2009

doyle.jpgUno degli effetti, peraltro inevitabili, del successo di Harry Potter prima e di Twilight dopo, è stata la crescita esponenziale di opere di genere fantasy e fantastico: può diventare allora difficile trovare qualcosa di nuovo, che vada magari oltre a tematiche a volte un po’ tante trite, come tutte le storie d’amore tra ragazza umana e ragazzo creatura fantastica nate sull’onda di Twilight.

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«Elena Romanello»

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