29
08
2010
Il Sud di qualunque paese è striato di contrasti e contraddizioni che spesso celano scomode smentite, mostrando realtà in netto disaccordo con l’identità ufficiale. This is not America cantava David Bowie, dove America rima, per assonanza, con miracolo: this is not America, this is not a miracle – il miracolo americano che quaggiù, sul Delta del Mississippi, si è avverato solo per metà .
Il sud degli Stati Uniti non si misura dalla latitudine o longitdine, nĂ© dall’apertura o chiusura vocalica degli accenti; men che meno dalla presenza dei suoi emigranti. CittĂ come Miami, Los Angeles, Houston, pur situandosi molto in basso, con il sud c’entrano poco. La loro popolazione proviene prevalentemente dal nord. I gradi, longitudinali o Farheneit, non fanno la differenza, non misurano povertĂ o ricchezza. Una volta di piĂą, non è solo il clima a fare il sud: è soprattutto la storia che ne decide i destini. E i colori. E se anche nella lingua inglese le calamitĂ naturali vengono imputate alla volontĂ divina, Katrina ha mostrato al mondo intero una volta di piĂą che God’s will ha avuto solo metĂ della responsabilitĂ nella tragedia che il 29 agosto di cinque anni fa, alle otto del mattino, si è abbattuta sul Golfo del Messico straziando la regina del Mississippi. Leggi tutto »
Commenti : 4 Commenti »
Categorie : Temporeale, Non son tutte stelle e strisce
29
07
2010
Nel maggio del 1900, Gaetano Bresci, propagandista anarchico emigrato negli Stati Uniti, salpava dalle coste del New Jersey alla volta dell’Italia per uccidere il Re Umberto I. Sbarcato a Le Havre, dopo aver faticosamente attraversato la Francia, arrivò in Italia, e appresa la notizia del passaggio del re a Monza, si adoperò per portare a termine il proprio piano. Era il 29 luglio del 1900. Immediatamente arrestato, l’attentatore non oppose resistenza. Al processo, dichiarò di non aver ucciso un uomo, bensì un principio.
Tramite quel principio Bresci intendeva vendicare la dura repressione dei Moti milanesi del 1898, quando il Generale dell’Esercito del Re Fiorenzo Bava Beccaris aveva aperto il fuoco sulla folla in rivolta che protestava per l’aumento del costo del pane. L’episodio, noto anche come “la rivolta dello stomaco”, vedrĂ la morte di centinaia di cittadini di contro a due soldati uccisi (così riportarono alcune cronache dell’epoca), e varrĂ al Bava Beccaris prima l’onorificenza di Grand’Ufficiale Militare, e l’anno seguente un seggio in senato. Processato e giudicato colpevole di omicidio, Bresci verrĂ trovato morto un anno dopo nella sua cella, in circostanze non troppo chiare. Leggi tutto »
Commenti : 1 Commento »
Categorie : Temporeale
24
07
2010

In un saggio dal titolo “A che serve la critica?”, Baudelaire afferma che la vera critica “deve essere parziale, appassionata, politica, cioè condotta da un punto di vista esclusivo, ma tale da aprire il più ampio degli orizzonti”.
In questo senso due film come Io sono l’amore e Mother and Child offrono a mio avviso un valido strumento di paragone fra due mondi, non solo cinematografici.
Il primo, di Luca Guadagnino (suo il soggetto e la regia e chissà se anche la passione culinaria di cui è pervaso dall’inizio alla fine) è ricco di ingredienti come soldi, potere, omosessualità , adulterio, e ovviamente amore. Al centro una famiglia dell’alta borghesia milanese, in seno alla quale si consumano drammi dagli esiti terribili, il cui apice viene messo in risalto anche grazie a una colonna sonora molto sostanziosa e imponente – un melodramma in piena regola.
Mother and Child, in Mi minore dall’inizio alla fine, racconta di madri che non sono riuscite a vivere la propria maternitĂ e di donne a cui è stata negata. Anche questo è un drammone ricco di temi attualissimi quali maternitĂ e adozione, conflitti madri-figlie, difficoltĂ di comunicare e relazionarsi, fraintendimenti, rimpianti… Leggi tutto »
Commenti : 2 Commenti »
Categorie : Recensioni, Telegratti